Author - Manuela

La Tana degli Gnomi a Bellamonte

Nella ski area Alpe Lusia a Bellamonte (in località Castelir, poco distante da Predazzo) si trova la bella struttura in legno che ospita il kinderheim Tana degli Gnomi, dove tutti i giorni i bambini vengono intrattenuti con attività diverse e laboratori creativi. Aperto solitamente da inizio dicembre, anche in caso di brutto tempo, dalle ore 9.30 alle ore 16.00. 

Facilmente raggiungibile, si trova di fronte al Laricino baby park, con tapis roulant, ostacoli e piccole gincane per imparare i primi rudimenti dello sci senza dimenticare il divertimento.

La posizione è strategica, poiché si trova presso la stazione a valle di Bellamonte, perciò è facilmente raggiungibile senza l’utilizzo di impianti di risalita.

Inoltre, adiacente alla Tana degli Gnomi troverete anche un divertente parco giochi gratuito. Per chi volesse è possibile divertirsi sulla pista da slittino, il nostro racconto QUI.

La Tana degli Gnomi: le tariffe

Il costo d’ingresso varia a seconda della durata della permanenza, se richiesto o meno il servizio di assistenza e la possibilità di pranzare. Sconto fratelli sull’ingresso giornaliero. Trovate tutte le tariffe QUI.

Consentito l’accesso a massimo 12 bambini ed entrata solo su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

📞 346.3639538 – infotanadeglignomi@gmail.com

Noi ci siamo stati con la tv, potete rivedere il servizio qui:

Cosa fare nei dintorni:

Scoprite gli altri kindergarten QUI e i parchi gioco sulla neve QUI.

Lavis: nuova terrazza panoramica

La zona di Lavis, nota per le colline che la circondano, offre diverse belle passeggiate a misura di famiglia che non si allontanano molto dal centro e che richiedono poco impegno, ma regalano inaspettate sorprese.

Quella che vi raccontiamo oggi non è particolarmente impegnativa dal punto di vista della distanza, tuttavia la prima parte del percorso è in decisa salita, adatta quindi a bambini un po’ grandicelli che camminano in autonomia. È ideale soprattutto nelle stagioni intermedie, con il foliage autunnale e il cielo terso ci regalerà scorci meravigliosi.

Si tratta del panoramico “Giro del Doss Paion”: un percorso ad anello di poco più di due chilometri che oltre a farvi conoscere l’importanza del dosso che sovrasta Lavis, vi permetterà di avere una visuale a 360° sopra il paese e il torrente, fino al margine della Paganella, dove l’ Avisio si immette nel fiume Adige.

Punto di partenza

Il sentiero parte dalla piazza antistante il Giardino dei Ciucioi (piazza Loreto) per proseguire fino al colle dove furono rinvenuti addirittura i resti del primo insediamento umano della zona e dove sono state individuate dal Museo Civico di Rovereto ben sei specie di piante mediterranee a rischio estinzione. Da qui prosegue poi fino alle colline tra Giovo e Lavis.

Questo giro come anticipato, presenta nella parte iniziale una bella salita con scalinata che ci conduce fino al primo punto panoramico. Vi permetterà di ammirare dall’alto tutto il paese.

Doss Paion: che visuale!

Una volta arrivati in cima al dosso, continuando sopra il terrazzamento, potrete avere una visuale ancora più completa. Sconsigliato ai passeggini, solo marsupio eventualmente.
Il Doss Paion è famoso perché in cima ha una spianata molto bella che d’estate viene usata per piccole gite. Un posto ideale per una piccola fuga al fresco proprio sopra il paese. Ci sono muretti a secco e potrete fermarvi con i bambini a leggere i tanti totem esplicativi che sono stati installati dal comune lungo l’itinerario.
Nello scendere, dall’altro lato, si va verso il parco urbano di Lavis, con l’anfiteatro che durante la bella stagione è teatro di molti spettacoli e manifestazioni, il campo da tennis e naturalmente gli spazi verdi per giocare. Se si vuole tornare in piazza Loreto, si passa attraverso il centro del paese concludendo l’anello.

Ottobre 2024: nuova terrazza panoramica

La nostra meta oggi era era però la nuovissima terrazza panoramica inaugurata proprio nel mese di ottobre 2024. Quindi, arrivati in cima al Doss Paion, invece che scendere verso il parco urbano di Lavis, seguite le indicazioni per il punto panoramico Zambel che raggiungerete in circa un ventina di minuti. Qui troverete la nuovissima terrazza panoramica che dà sulla diga di San Giorgio , opera ingegneristica di grande importanza risalente alla fine dell’ 800 e sulla bassa val di Cembra con i suoi caratteristici vigneti terrazzati, in questo periodo con meravigliose sfumature autunnali.

Da qui potete decidere di ritornare in dietro dalla stessa strada dell’andata oppure seguire le indicazioni (cartelli bianchi e rossi) per Lavis e Pressano.
Ancora una parte in leggera salita, alle nostre spalle una vista spettacolare…
Si dovrà poi attraversare la strada provinciale per immergersi nuovamente nel verde, tre vigneti e un rado bosco in un’atmosfera tranquilla e rilassante.
Questa passeggiata piacerà di certo ai più piccoli che avranno diversi spunti per giocare con foglie, ramoscelli, alcune vecchie grotte,… Dalla terrazza panoramica in circa una mezz’oretta raggiungerete la parte alta del paese di Lavis e potrete scendere nuovamente fino al centro del paese.

Info utili:

  • LUOGO: Lavis
  • PARTENZA: Piazza Loreto (antistante il Giardino dei Ciucioi)
  • ARRIVO: Parco urbano di Lavis (si può chiudere l’anello, passando per il centro storico)
  • ALTITUDINE: 350 metri
  • DURATA: un’ora circa (fino al parco urbano) + un’altra mezzora se si devia  per la nuova terrazza panoramica
  • DISLIVELLO: poco più di 100 metri
  • PASSEGGINO: NO
  • PUNTI DI RISTORO: bar presso il parco urbano di Lavis | 351.9001770

Un consiglio per i parcheggi: meglio usare il nuovo parcheggio della ex piazza del mercato o comunque cominciare a cercare parcheggio già in centro. Piazza Loreto ha dei parcheggi ma non sono molti e a volte sono occupati dai residenti.

Cosa fare nei dintorni:

In zona c’è un’altra piacevole passeggiata panoramica sulle colline Avisiane o lungo l’Avisio oppure potete optare per una visita guidata al giardino dei Ciucioi. Scoprite cosa fare a Lavis QUI.

Pattinare nel bosco a Coredo

In Predaia si pattina su ben cinquemila metri quadrati di ghiaccio, circondati dalla natura! La pista è un ex campo da calcio nel bosco e il fatto che riesca o meno a ghiacciare, come succede per i laghi, dipende molto dalla natura e dalle condizioni atmosferiche.

Se il meteo è favorevole qui troverete anche spogliatoi, una biglietteria e una struttura che accoglie le attrezzature per il noleggio (pattini, caschetti e pinguini per imparare a stare in equilibrio). Non manca una baita in legno che funge da punto ristoro.

Vengono organizzati anche corsi, per tutte le età, con insegnanti qualificati.

Il campo di pattinaggio dell’Ice Club Predaia a Coredo rappresenta sicuramente una delle realtà più importanti nel panorama della Val di Non, ma anche del Trentino: difficile trovare altre piste all’aperto di queste dimensioni e con queste caratteristiche.

Tendenzialmente aperto da metà dicembre a metà febbraio, a seconda delle condizioni meteorologiche, in orario pomeridiano e serale. Contattate l’Ice Club Predaia per essere certi dell’apertura, che può variare di giorno in giorno.

INFO E CONTATTI

Ice Club Predaia
tel. 351 805 5039
e-mail: iceclubpredaia@libero.it
Facebook: QUI

Scopri tutte le piste di pattinaggio del Trentino Alto Adige QUI.

Predazzo: fuochi di S. Martino

In Val di Fiemme tutti fremono per i festeggiamenti di San Martino che animano Predazzo la notte dell’11 novembre di ogni anno. L’elemento è il fuoco: per festeggiare il santo, ma anche la conclusione dei lavori agricoli, sulle montagne si accendono grandi cataste di legno costruite nei giorni precedenti dagli abitanti dei vari rioni del paese: un vero spettacolo, molto atteso in tutta la vallata.

L’origine della festa ha radici antichissime: per le comunità rurali era il giorno del regolamento dei conti, in cui si pagavano gli affitti, si riscuotevano i debiti e la regola feudale distribuiva ai “vicini” le regalìe. Il tutto terminava con una grande festa e cinque falò (uno per ogni rione) attorno ai quali si danzava agitando vecchie scope infuocate. La raccolta della legna occupava i giovani per settimane intere e in parte, quest’attività, era segreta perché la maestosità della catasta poteva apparire sono nel giorno di San Martino.

Le cinque cataste di abete, larice e pino non sono semplici mucchi di legna, ma vere e proprie sculture che, prima che prendano fuoco, vanno assolutamente viste: composizioni artistiche e stravaganti che sono diventate ormai una tradizione. In dialetto locale sono le “ase”.

Crediti fotografici: Visit Fiemme

Fuochi di S. Martino: la festa

Alle 20 di sabato 11 novembre i fianchi delle montagne quindi ospiteranno improvvisamente grandi fuochi che alimenteranno non solo le fiamme, ma anche la competizione tra i rioni: chi riuscirà a far salire le fiamme più in alto? Aneti, Molineri, Bireri, Isceri, Somaileri sono gli abitanti dei cinque quartieri che prima si danno da fare per costruire le “ase” e poi si sfidano a… fuoco e fiamme!

Crediti fotografici: Visit Fiemme

Nel frattempo in piazza SS. Filippo e Giacomo, nel centro del paese, ci si prepara alla festa finale: castagne, prodotti tipici, vin brulé e proprio per raggiungere la festa in piazza si anima una seconda parte delle celebrazioni con una grande sfilata, mentre i fuochi piano piano si placano. Dalla montagna infatti gli abitanti dei cinque rioni scendono verso la piazza accompagnati dai suoni di corno di vacca e capra, dai rintocchi di campanacci oltre che di vari oggetti “di fortuna”: barattoli di latta, tamburelli, trombette e tutto quello che può facendo più rumore possibile. Il rumore e il clima di festa continuano anche in piazza.

Crediti fotografici: Visit Fiemme

Info: 0462.508211 | sito

Cosa fare nei dintorni

Trovate altri eventi e manifestazioni nella nostra agenda.

Crediti fotografici foto di copertina: Visit Fiemme

Natale in Val Gardena

La stagione invernale si avvicina e la Val Gardena si prepara a diventare nuovamente la Valle del Natale. Nella cornice meravigliosa delle Dolomiti spolverate di bianco Ortisei e Selva Val Gardena, con le loro case colorate e dai dettagli curatissimi, si presenteranno come dei veri villaggi da fiaba, nei quali saranno allestiti piccoli mercatini e sarà possibile partecipare a numerosi eventi. Il Natale in Val Gardena vi affascinerà!

Natale in Val Gardena: Ortisei, Il Paese di Natale

Il suo mercatino chiede ai visitatori di seguire i cinque sensi: la vista sarà appagata dalle montagne e dalla bellezza del paese, l’udito dal silenzio e dalle musiche tradizionali, il tatto dai tanti oggetti dell’artigianato locale in mostra e in vendita e l’olfatto e il gusto dagli stand gastronomici. Nelle rustiche casette di legno si potranno trovare preziosi prodotti regionali, tradizionali sculture in legno e prelibati piatti della gastronomia locale.

Le casette di legno, denominate “Lodenlounges” invitano i visitatori ad assaggiare piatti deliziosi e ottimi prodotti locali, il tutto circondati da un’atmosfera montana ma anche romantica e raffinata. Al Paese di Natale ovviamente non mancheranno gli spettacoli, con esibizioni di gruppi e musicisti locali.

Imperdibile la tradizionale mostra di presepi “Gardena Art”: diversi presepi scolpiti a mano dagli abili scultori del legno locali vengono esposti in via Rezia, dal 1 dicembre al 7 gennaio.

I più piccoli potranno divertirsi sulla giostra gardenese con quattro cavalli realizzata in legno. Ad Ortisei si trova anche la cassetta postale per Babbo Natale, dove i bambini possono imbucare la loro letterina.

Orari Mercatino di Ortisei “Paese di Natale”

Casette aperte dal 5 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025:

  • Dal lunedì al venerdì: casette shopping dalle 16.00 alle 19.00; casette gastronomia: dalle 16.00 alle 20.00
  • Sabato e Domenica: casette shopping dalle 11.00 alle 19.00; casette gastronomia: dalle 11.00 alle 20.00*Dal 23 dicembre 2024 al 05 gennaio 2025, la gastronomia sarà aperta tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00

Dove parcheggiare: vicino al centro ci sono diversi parcheggi e garage a pagamento.

Natale in Val Gardena: Il Mountain Christmas di Selva

A Selva Val Gardena si tiene invece il caratteristico Mountain Christmas, in ladino “Nadel da mont”: ad una lunga stringa di lucine (ben 350 metri) vengono appese delle piccole cabine della funivia in scala, realizzate, ovviamente, in legno, secondo la tradizione locale. Camminare lungo le vie del centro sarà quindi un po’ come camminare/sciare sulle belle piste da sci della val Gardena, con le cabine che dondolano sopra la testa. Davvero suggestivo ed originale! Un tributo al panoramico circuito sciistico del “Sellaronda”, alle cui piste Selva ha accesso diretto.

Naturalmente tra le bancarelle non mancano gli stand dove sorseggiare un aromatico vin brulè o addentare un dolce di Natale, ammirando gli addobbi e ascoltando le melodie natalizie.

Che idea originale riprodurre le cabine della funivia! Il Natale in Val Gardena è originale e tradizionale al tempo stesso!

Orari Mercatino di Selva “Mountain Christmas”

  • Il Mountain Christmas resterà aperto nel periodo dal 06 dicembre 2024 al 05 gennaio 2025, secondo i seguenti orari:
    .- 6, 7 e 8 dicembre 2024: dalle ore 11:00 alle 19.00
    – dal 13 al 15 dicembre 2024: dalle 15.00 alle 19.00
    – dal 20 dicembre al 5 gennaio: dalle 15.00 alle 19.00

Natale in Val Gardena: arrivano San Nicola e i krampus

Nel rispetto della tradizione, giovedì 5 dicembre transiteranno per le vie dei paesi San Nicola e i terribili “Krampus”.
Secondo la leggenda tramandata fino ai giorni nostri, questi diavoli (Krampus) rappresentano dei demoni sconfitti da San Nicola e diventati poi suoi servitori. Una tradizione molto diffusa prevede che alla vigilia del giorno dedicato al santo, i Krampus accompagnino per le strade San Nicola e mentre il santo si occupa di consegnare loro dei piccoli regali ai bambini buoni, i Krampus fanno paura, con urla e schiamazzi, a quelli più monelli.

Il mercatino di Natale di Selva Val Gardena è uno dei più caratteristici dell'Alto Adige

Mountain Christmas

Il presepe gigante a Santa Cristina

Nel paese di Santa Cristina, oltre al palaghiaccio dove sfrecciare e volteggiare, si trova anche il presepe più grande del mondo: un’opera in legno scolpito di dimensioni notevoli: le figure, riprodotte nei minimi dettagli dagli scalpelli degli scultori gardenesi sono esposte davanti al Centro Sportivo Iman. Ogni anno, alla Madonna con bambino del 1988, si aggiunge un nuovo componente. Rimarrete tutti a bocca aperta! Il presepe resta esposto dal primo dicembre fino all’Epifania.

Sculture di neve e ghiaccio a Selva ed Ortisei

A Selva Val Gardena, dal 27 al 30 dicembre torna il concorso Sculture Nella Neve. La neve si trasforma grazie alle abilità di scultori e artisti locali, solitamente abituati a lavorare il legno, che  per tre giorni realizzeranno le loro figure a mano partendo da un blocco rettangolare di 3x3x3 metri. Quest’anno il concorso rende omaggio alla MUSICA, in occasione del centenario della banda musicale di Selva di Val Gardena, che si celebrerà nel 2025.
I vincitori verranno premiati lunedì 30 dicembre 2024 alle 16.00 sul prato comunale.

A Ortisei, invece, dal 20 al 25 gennaio 2025 saranno esposte le meravigliose figure di ghiaccio: le fredde temperature invernali permettono di decorare la zona pedonale di Ortisei con grandi figure di ghiaccio che incantano i visitatori. Queste bellissime opere vengono realizzate in collaborazione con artisti locali e studenti della scuola professionale per l’artigianato artistico della Val Gardena, che danno vita a ben 600 blocchi di ghiaccio rettangolari (16x16x80cm) utilizzando martelli e scalpelli ma anche motoseghe. Il tema di questa edizione è il trenino della Val Gardena.

Figure di ghiaccio ©ASP

Info e contatti

www.christmasvalley.it
tel. 0471.777900
e-mail: info@mountain-christmas.com

®Photo credits foto di copertina: www.christmasvalley.it; ®Photo credits foto di Ortisei: www.christmasvalley.it

Cosa fare oltre ai mercatini di Natale in Val Gardena

La Val Gardena è una delle valli paesaggisticamente più belle dell’arco alpino. In inverno paradiso per gli sciatori e gli amanti degli sport invernali. Ecco due suggerimenti per fare qualcosa di diverso oltre a sciare e visitare i mercatini:

Scopri tutti i mercatini di Natale del Trentino Alto Adige QUI.

Natale al Castello di Avio

Il Natale al castello di Avio è un’occasione davvero speciale per vivere un’atmosfera natalizia di altri tempi. Il maniero ospiterà per quattro weekend un mercatino davvero suggestivo per godere dei sapori e delle tradizioni del Natale trentino e non solo.
Dal 23 novembre al 22 dicembre 2024 oltre 25 stand di espositori provenienti dalla Vallagarina e dall’alto veronese si posizioneranno all’interno del Palazzo Baronale e del suo cortile. A rendere ancor più suggestivo il tutto contribuiranno gli eventi : musica, cori, spettacoli itineranti, ma anche attività per i più piccoli e visite guidate speciali.
Programma completo a breve.

Apertura ed orari 2024

  • 23 e 24 novembre 2024
  • 30 novembre e 1 dicembre 2024
  • 7 e 8 dicembre 2024
  • 14 e 15 dicembre 2024
  • 21 e 22 dicembre 2024

Orario:  dalle ore 10.00 alle ore 18.00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura (17.30 per il solo mercatino)

Natale al Castello di Avio: biglietti

  • Ingresso gratuito se si desidera accedere al solo mercatino
  • biglietto di euro 5 a persona per la visita autonoma alle parti affrescate (comprende la caccia al tesoro per bambini e famiglie)
  • biglietto di euro 10 (euro 5 il ridotto fino a 18 anni e studenti fino a 25 anni) per la visita guidata al castello prevista ad orario fisso (ore 11,14, 16) della durata di cinquanta minuti.

Parcheggi e navetta

Per tutte le date sarà attivo un bus navetta (a contributo libero) per la tratta (A/R) dalla base del Maniero fino all’ingresso del Castello e viceversa.
I parcheggi saranno segnalati lungo la Strada Provinciale SP90.
Inoltre, per poter visitare anche la città di Ala ed il suo Natale nei Palazzi Barocchi (QUI maggiori info) sarà attivo un ulteriore servizio navetta gratuito.

Info e contatti

Castello di Avio
tel. 0464 684453
e-mail:faiavio@fondoambiente.it

Un pittoresco mercatino viene allestito dentro le mura in occasione del Natale al Castello di Avio

Mercatino dentro le mura del Castello di Avio

Il mercatino di Sabbionara d’Avio

Al di fuori delle mura del castello, nel periodo che va dal 6 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, si snoda un altro percorso, quello del mercatino di Sabbionara di Avio, che collega idealmente il castello con il centro storico.
Per le vie del centro intrattenimento musicale e proposte gastronomiche. Sarà possibile visitare le chiese di S. Carlo e S. Antonio lungo la via verso il Maniero, dove saranno allestiti caratteristici presepi e dove la sera, dopo la chiusura dei mercatini,  si terranno concerti natalizi. Apertura dalle 10.00 alle 19.00. Per ulteriori informazioni clicca QUI (Comune di Avio, tel.  0464 688888).

Scopri cosa fare oltre al Natale al Castello di Avio

Se intendi visitare il mercatino di Natale al castello di Avio non perderti anche:
Infine,  scopri tutti i mercatini di Natale del Trentino Alto Adige QUI.
Crediti fotografici: FAI – Castello di Avio 

“Scappo a teatro!” al Santa Chiara

Il Centro S. Chiara è pronto a dare il via alla nuova stagione teatrale “Scappo a teatro” dedicata alle famiglie con recite in pomeridiana nel week-end. Gli eventi andranno da ottobre a marzo 2025 e si alterneranno tra Trento e Rovereto, calcando i palcoscenici di ben cinque teatri: Teatro Sociale, Auditorium S. Chiara, Teatro Zandonai, Cuminetti e Auditorium Melotti.

Scappo a teatro: il programma

Grisù, un drago senza paura

Grisù, un giovane draghetto sputafuoco, vive con il papà Fumè in una caverna sotto al vulcano proprio vicino al paese in cui vive Stella, la sua migliore amica umana. Lei vuole diventare giornalista lui vuole diventare vigile del fuoco, qualcosa, o meglio qualcuno, decide però di mettere loro i bastoni fra ruote…

  • Quando: domenica 6 ottobre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Auditorium di Trento
  • Info: età consigliata: 3+ | durata: 70 minuti | acquistate il biglietto online

Lo schiaccianoci

In questa versione, liberamente ispirata all’omonimo balletto, La Fata Confetto sarà il personaggio guida che conduce Clara e gli spettatori fra dolci e doni misteriosi, in una progressiva maturazione attraverso la scelta di sorprese non sempre felici ma utili, e dove i topi rappresentano l’anima nera, i fantasmi e le inquietudini di una giovane fanciulla ignara ancora di sé.

  • Quando: 20 ottobre 2024 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 5+ | acquistate il biglietto online

I musicanti di Brema

A Brema la città dove tutto è Musica e Gioia, tutti, ma proprio tutti, possono trovare quello che hanno sempre cercato: la felicità. Ma! – dice il Nonno – tutte le storie, anche le più belle, anche quelle più gentili, prima o poi diventano cattive, amare, pericolose. La musica cambia e quello che era bello diventa brutto, quello che era chiaro diventa oscuro. Non potevano sapere i Musicanti che quella era la casa dei Briganti!”…

  • Quando: 27 ottobre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: 3+ | acquistate il biglietto online

La storia di Hansel e Gretel

Una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi e ombrosi pini e faggi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Uno spettacolo sospeso tra realtà e favola, perché i bambini imparino a dare valore alle cose e soprattutto alla loro capacità di discernere e conquistarle.

  • Quando: 3 novembre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: 5+ | acquistate il biglieto online

Romanzo d’infanzia

Uno spettacolo in cui il linguaggio del teatro-danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini.In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere.

  • Quando: 10 novembre 2024 alle ore 16.30
  • Dove: Teatro Zandonai – Rovereto
  • Info: età consigliata: 5+ | acquistate il biglietto online

Il tenace soldatino di piombo

La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prenderanno vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Due piani di azione, due differenti visioni, due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si sveleranno e si misureranno per unirsi e raccontare una grande storia d’amore.

  • Quando: 17 novembre 2024 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 4+ | acquistare il biglietto online

Il lupo e i sette capretti

Un lupo desidera divorare 7 capretti e aspetta l’occasione favorevole che si presenta quando mamma capra li lascia soli per andare a fare spesa. In diverse occasioni il lupo viene scoperto dai capretti ma, grazie a una serie di stratagemmi e travestimenti riesce infine a divorare sei dei sette capretti. Mamma capra si dispera, ma poi cerca il lupo e lo trova immerso nel sonno per avere mangiato troppo in fretta le sue prede che, dentro l’enorme panciona sono ancora vive…

  • Quando: 1 dicembre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: +4 | durata: 50 minuti | acquistate il biglietto online

Quando arriva Natale?

Una storia semplice, che permetterà ai bambini di sperimentare ricordi, profumi e climi dell’evento più atteso dell’anno. Arriva un personaggio portando uno scatolone per addobbare l’albero di Natale ma con sua grande sorpresa la scatola è vuoto.. o quasi, sul fondo c’è un mandarino. Lo sbuccia… lo assaggia… e, come per magia, si ritrova, bambino, ad attendere il Natale.

  • Quando: 15 dicembre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: teatro Cuminetti – Trento
  • Info: età consigliata: 3+ | durata: 50 minuti | acquista il biglietto online

Spezie e aromi

Spezie e Aromi un balletto ispirato ai contest fra chef dagli esiti imprevedibili, dove l’uso di spezie e aromi sono il valore aggiunto di ciascuna pietanza ma allo stesso tempo causa di equi-voci e esilaranti colpi di scena. La danza in questo caso è burlesca e surreale.

  • Quando: 29 dicembre 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: 10+ | acquista il biglietto online

Cenerentola, Rossini all’opera

Una giovane ragazza di nome Angelina sta facendo le pulizie in teatro e viene attratta da un elegante paio di scarpe da donna rimasto sul palco. La scena prende vita animata dalla comparsa del geniale maestro Gioachino Rossini e dal librettista Jacopo Ferretti. Angelina, una ragazza dei giorni nostri, con la sua voce e la sua forte personalità, aiuterà i due artisti ottocenteschi a unire musica, parole e canto in un’opera lirica divenuta famosa in tutto il mondo: “Cenerentola ossia il trionfo della bontà”.

  • Quando: 5 gennaio 2025 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: 5+ | acquista il biglietto online

La piccola Mozart

Accompagnata dall’esecuzione integrale della Sinfonia n. 41 “Jupiter” e della famosa ouverture delle Nozze di Figaro, la vera storia di Wolfgang e di sua sorella Nannerl, bambina prodigio cui ben presto viene ricordato che non potrà continuare a suonare, diventa il racconto di un viaggio straordinario, fatto di passione per la musica, di uguaglianza e sogni nel cassetto.

  • Quando: 12 gennaio 2025 alle ore 16.00
  • Dove: Auditorium Santa Chiara – Trento
  • Info: età consigliata: 6+ | acquista il biglietto online

Spettacolo organizzato dall’Orchestra Haydn, il biglietto ha un piccolo sovrapprezzo e c’è la possibilità di un biglietto cumulativo famiglia.

Racconto alla rovescia

La vita può essere svelata come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena si crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.
Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori.

  • Quando: 19 gennaio 2025 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 3+ | acquista il biglietto online

Tripula

Tripula è un sogno a occhi aperti in cui gli spettatori diventano veri e propri avventurieri diretti in luoghi fantastici (il mare dei dubbi, il cielo domestico sono solo due piccoli esempi) alla ricerca dei tre animali che prima dell’uomo solcarono per la prima volta i cieli. Nel ventre di questa colorata mongolfiera, la compagnia inanella tecniche teatrali diversissime che spaziano dal teatro delle marionette alle ombre cinesi, dai giochi di luce a quelli sonori.

  • Quando: 26 gennaio 2025 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro SanbàPolis
  • Info: età consigliata: 3+ | acquista il biglietto online

Soqquadro

I protagonisti di questo lavoro, sono due anime semplici, due persone ordinate, la cui vita viene sconvolta, capovolta, da un episodio apparentemente senza importanza: un imprevisto inciampo dentro una pozzanghera in un giorno di pioggia. L’acqua è la porta di accesso al mondo di sottosopra, il canale magico attraverso cui Alba e Aldo sprofondano in un luogo onirico, fatto di luci, colori ed emozioni un tempo frequentate.

  • Quando: 2 febbraio 2025 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 5+ | acquista il biglietto online

Melodia

Uno spettacolo-gioco interattivo dedicato ad uno dei più celebrati compositori di operetta e valzer, il maestro Robert Stolz. Per tutti Robert è il re del valzer della musica popolare e di cabaret, dei teatri e del circo, ma nel suo cuore rimarrà sempre il bambino che guarda il mondo e trasforma in musica ciò che sente nel cuore.

  • Quando: 16 febbraio 2025 alle ore 15.00 e alle 17.00
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 5+ | durata: 50 minuti | acquista il biglietto online

Doors, spettacolo clownesco

Come si porta una porta? Cosa c’è dietro una porta? Uno spettacolo che affronta tutti questi temi, tra chiavi disperse, maniglie magiche e giochi assurdi che ostacoleranno due clowns in un semplice ma non scontato montaggio di porte.

  • Quando: 23 febbraio 2025 alle ore 16.00
  • Dove: auditorium di Trento
  • Info: età consigliata: 4+ | acquista il biglietto online

Kanu

Uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo, tratto da un racconto africano. KANU (amore in lingua bambarà) è la trasposizione teatrale di un racconto, di un immaginario simbolico e di una sensibilità poetica legata a una cultura antica e misteriosa, dove il destino dell’uomo si compie in simbiosi con le forze della natura e il potere occulto della parola.

  • Quando: 2 marzo 2025 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 4+ | acquista il biglietto online

Il Gruffalò

La storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra, strada facendo, tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto il Gruffalò

  • Quando: 9 marzo 2025 alle ore 16.00
  • Dove: auditorium di Trento
  • Info: età consigliata: 5+ | durata: 70 minuti | acquista il biglietto online

C’era due volte un cuore

Due bimbi aspettano di nascere e immaginano il mondo che sarà… Lo creano sotto lo sguardo degli spettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca… Piccole magie, nell’attesa della meraviglia, della bellezza che verrà.

  • Quando: 16 marzo 2025 alle ore 16.30
  • Dove: auditorium Melotti – Rovereto
  • Info: età consigliata: 4+ | acquista il biglietto online

Neverland, in volo verso l’isola che non c’è

Neverland è un’isola felice dove tutti possono restare piccoli: è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. Peter Pan ci offre la possibilità di indagare su cosa significa essere piccoli e diventare grandi… Cos’è che ci perdiamo nel diventare adulti?

  • Quando: 23 marzo 2025 alle ore 16.00
  • Dove: Teatro sociale – Trento
  • Info: età consigliata: 3+ | acquista il biglietto online

Scappo a teatro: info utili

Gli spettacoli hanno una durata di circa un’ora e i biglietti sono numerati. l bambino sotto i 3 anni con biglietto omaggio non numerato va tenuto in braccio all’adulto. Ecco le tariffe:

  • intero: 6 euro
  • ridotto bambini (3-14 anni) e per i possessori di Euregio Family Pass: 4 euro
  • under 3 anni e oltre il terzo figlio: omaggio

Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it o scrivere a puntoinfo@centrosantachiara.it

Trovate tutti gli spettacoli anche nella nostra agenda

Il Colle di Bolzano, che sorpresa!

Il Colle di Bolzano si raggiunge dal centro città prendendo la funivia. Si tratta della funivia per il trasporto di persone più antica del mondo, con i suoi 112 anni. Oggi vi raccontiamo dell’escursione relativamente semplice con destinazione biotopo Totes Moos, spettacolare per i suoi intensi colori autunnali. Si trova a 1’600 metri di altitudine.

Appena scesi dalla funivia abbiamo raggiunto la bellissima “casa rossa” ricoperta di “scandole” proprio sopra la chiesetta e la struttura che ospita la scuola Waldorf.

 

Sul Colle di Bolzano: alla malga Schneiderwiesen

Poco oltre si imbocca il sentiero che porta alla malga Schneiderwiesen, situata a 1.440 metri di altitudine e che, in questo periodo propone un ottimo menù d’autunno e nel pomeriggio anche le castagne!

Per pranzo si possono ordinare piatti semplici e sostanziosi, come le costine con patate, salsiccia, canederlo e crauti e naturalmente, il linea con la stagione, la torta di castagne… Noi non ci siamo fatti mancare proprio nulla!

Il biotopo Totes Moos

Il biotopo Totes Moos si trova sul Colle di Bolzano

Biotopo Totes Mooos

Dallo Schneiderwiesen si riprende quindi il sentiero che in circa un’ora conduce al biotopo, la nostra meta! Circondato da tantissime piante con colori incredibili, bacche rosse e ninfee che galleggiano sulla superficie dorata, il biotopo è stato una super sorpresa.

Noi abbiamo ripreso quindi la forestale in direzione Colle, compiendo così un anello che ci ha permesso di ammirare anche il Catinaccio sullo sfondo e dei bellissimi prati con incredibili alberi rossi verdi e gialli.

In circa un’oretta abbiamo raggiunto il Colle, soddisfatti per aver visto questo spettacolo di colori che la natura ogni anno ad ottobre ci regala, anche qui proprio sopra la città.

 

Colle di Bolzano: info utili

  • LUOGO: Colle di Bolzano
  • PARTENZA: Bolzano città
  • ARRIVO: Biotopo Totes Moos
  • ALTITUDINE: 1600 metri
  • DURATA: un’ora abbondante (solo andata)
  • DISLIVELLO: 200 metri circa
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Schneiderwiesen (tel. 0471.250500)

Cosa vedere vicino al Colle di Bolzano

Ecco cosa potete fare nei dintorni del Colle di Bolzano:

Realtà virtuale al Museo Ladino

La sede del Museo Ladino ospita le collezioni etnografiche dell’Istitut Cultural Ladin, frutto di vent’anni di ricerche. Rispecchia l’immagine di una comunità viva, caratterizzata da una lingua propria, da un territorio e da una storia particolari. Uno degli aspetti più significativi nell’allestimento è costituito dal sistema di punti informativi, dotati di touch-screen interattivo, distribuiti lungo l’intero percorso: da qui il visitatore può accedere a brevi filmati monotematici su singoli oggetti o aspetti dell’esposizione, con sonoro originale e testi in più lingue.

Noi ci siamo stati qualche anno fa anche con la tv, ecco il filmato:

La realta virtuale del Museo Ladino

La realtà virtuale arriva al Museo Ladino di Vigo di Fassa con il progetto “Pigui Experience“, un gioco adatto dai nove anni in su capace di sviluppare una maggiore conoscenza e coscienza della storia del popolo ladino.  Al centro dell’esperienza i reperti archeologici rinvenuti nella località i Pigui a Mazzin.

Si tratta di un percorso a disposizione dei visitatori su prenotazione recandosi nella sede di Vigo di Fassa, dove un visore permetterà di entrare in un portale magico per un viaggio nel tempo. Un salto indietro di circa 2.400 anni, per salvare dall’Oblio il popolo retico. L’esperienza ha un costo di due euro e dura di circa 20 minuti. Chi proverà l’esperienza vedrà materializzarsi davanti ai propri occhi il villaggio sul quale incombe una maledizione. In prima persona, giocando e sfruttando elementi storici e reperti archeologici, so potrà salvare il popolo dei Reti imprigionati.

Il progetto “Pigui Experience” avrà anche un seguito “reale” e verrà inaugurato con l’arrivo della bella stagione a Mazzin. Sempre attraverso il gioco, i partecipanti si riscopriranno esploratori del bosco che porta al sito archeologico dei Pigui tra enigmi e segreti da decifrare.

Museo Ladino - Vigo di Fassa

Museo Ladino: info utili

Aperto quasi tutto l’anno, solitemente chiuso nei mesi di maggio e novembre. Ingresso a tariffa agevolate per i nuclei familiari. Per rimanere aggiornati su orari e prezzi cliccate QUI.

Contatti:

Strada de Sèn Jan, 9 – Vigo di Fassa

Tel. 0462.760182
E-mail: museo@istladin.net

La struttura non si esaurisce nella sede centrale, ma si articola anche in sezioni locali che formano un vero e proprio percorso nell’intera vallata:

Cosa fare nei dintorni:

Malga Stabolone: esperienza in Val Daone

Per chi non ama i posti scontati, ecco un posto non semplice da raggiungere, ma assolutamente da provare. La meta del nostro giro di oggi è Malga Stabolone, poco sopra la Val dei Mulin. Venite a conoscerla con noi!

Arrivare a Malga Stabolone

Come dicevamo, Malga Stabolone non è un posto proprio facile da raggiungere. Partendo da Trento si arriva a Sarche, si prosegue per Ponte Arche e poi si sale verso Tione, fino a svoltare in Valle del Chiese. Imboccata la Val Daone, poco dopo l’abitato di Praso, si devia verso la malga: da qui sono altri 18 chilometri di strada, in buona parte sterrata… Panorama impervio e meraviglioso quello che si incontra per raggiungerla: prati verdi e mucche al pascolo e sullo sfondo le cime delle montagne che incorniciano la Val di Fumo. D’estate, dal 5 luglio al 7 settembre, quando la malga è monticata, si può salire senza permesso, mentre gli altri periodi il Comune deve dare l’autorizzazione giornaliera (info: 0465.674064).Mucche al pascono nei pressi della Malga Stabolone

La Malga

Gestita da Mauro Polla, la malga vede la presenza di un giovane ma esperto casaro, Thomas. Certo il lavoro del malgaro non è semplice ma le soddisfazioni che regala sono grandi.

Gli animali e il formaggio

Qui alla Stabolone ci sono vacche da latte, vitelli e manze. Si producono ben tre tipi formaggio: il nostrano a latte intero (che quassù viene chiamato “Quarantino” per via del fatto che è pronto in quaranta giorni), le caciotte, classico formaggio di malga a latte scremato, e naturalmente il burro. Il formaggio che produce questa malga è marchiato “Trentino di malga”. Una cosa simpatica è che nello spazio per la stagionatura, le forme vengono riposte con il nome di chi le ha acquistate, in modo che non si possa “barare” e che la scelta di una forma piuttosto che un’altra poi venga confermata!

*Questa malga rientra nel progetto Trentino di malga: un marchio che identifica solo ed esclusivamente le specialità casearie prodotte nelle malghe della nostra provincia con latte d’alpeggio e stagionatura di almeno 9 mesi. Molti di questi formaggi vengono presentati nell’ambito di concorsi gastronomici come “Formai dal mont” che ha luogo nella splendida cornice di Castel Valer in Val di Non o a quello dei Formaggi di malga della Valsugana che ha luogo a Castel Ivano. I prodotti presentati e premiati in queste competizioni sono presenti all’evento “Malghe in fermento” che Palazzo Roccabruna organizza tradizionalmente a metà novembre. QUI più informazioni.

Malga Stabolone: info utili

LUOGO: Val dei Mulin (Val Daone) 
PARTENZA: in auto da Praso
ARRIVO: Malga Stabolone
ALTITUDINE: 1830 metri
DURATA: circa 25 minuti in auto (pass necessario tranne luglio ed agosto)
DISLIVELLO: //
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: a Malga Stabolone si possono acquistare i formaggi da inizio luglio a inizio settembre

Cosa fare nei dintorni di Malga Stabolone

Se vi trovate dalle parti di Malga Stabolone vi suggeriamo di: