Author - Alessandra

A piedi nudi in Val Concei

Val Concei, laterale della Valle di Ledro, immersa nel verde e nel silenzio, è un vero gioiello di pace e tranquillità. Ne fanno parte gli abitati di Lenzumo, Locca e Enguiso. Bisogna però addentrarsi oltre,  nel cuore della valle, per poter apprezzare veramente le bellezze di questo luogo incantato.

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Un luogo adatto anche alle famiglie con bambini piccoli e con il passeggino. Qui infatti tutti i percorsi sono pianeggianti, sia che rimaniate sulla strada principale che vi inoltriate su qualche sentiero. Non a caso qui in inverno si può praticare lo sci di fondo (vedrete le indicazioni per le piste).

Val Concei: casette da fiaba

La parte finale della valle, quella dopo i paesi, è sicuramente la più bella naturalisticamente parlando. Proprio qui si possono fare piacevoli  passeggiate, circondati dal fresco del bosco ma anche da pittoresche baite in legno che vi faranno sognare di trasformarvi in Cappuccetto Rosso per  potervi vivere!

Se parcheggiate nei pressi delle piste da sci di fondo, dove normalmente pascolano placide le mucche, colpiranno infatti la vostra attenzione queste splendide casette. Tra esse il meraviglioso Chalet Silenthia dove abbiamo avuto il piacere di soggiornare e che vi regalerà una vacanza indimenticabile (trovate il nostro racconto QUI)

Sentiero Naturalistico del Fondovalle della Val Concei

Qui potete immettervi sul sentiero naturalistico del fondovalle, un sentiero lungo circa 8 km che collega i paesi di Locca, Enguiso e Lenzumo con il Rifugio al Faggio. Si tratta di un percorso adatto anche alle mountain-bike ed ai passeggini da trekking, facile da percorrere perché quasi totalmente pianeggiante. Al suo interno si snodano vari percorsi, caratterizzati da ponticelli, panchine per riposare e tavoli da picnic.

Per arrivare al rifugio da qui serve meno di un’ora. Vietato avere fretta: si cammina fermandosi ad ammirare fiori e  ciclamini. Se la stagione lo permette, è bello anche bagnarsi i piedini nelle fresche acque del torrente Assat, che scende dal monte Guì.

Sculture in legno

Le vere sorprese però cominciano vicino al rifugio, quando comincerete ad imbattervi in singolari sculture di legno. Nel 2018 gli scultori di Leder Legn, ispirandosi alla leggenda della Fata Gavardina,  hanno realizzato una serie di statue lignee e trasformato questa porzione di bosco in una foresta incantata dove passeggiare tra gnomi, fate e stregoni.
E che dire poi del tronco da cui sbuca un orso inseguito dalla volpe?

Percorso a piedi nudi della Fata Gavardina

Per chi non viene da queste parti da un po’ di tempo ci sono anche delle novità più recenti. Sempre nei pressi del Rifugio, nell’estate 2023 è stato infatti  inaugurato un  percorso barefoot, da svolgere cioè a piedi scalzi.Si appendono le scarpe su degli appositi “alberi“ in legno, e si comincia a camminare su un sentiero che presenta diversi fondali: pietre grosse, sassolini, lastre in pietra, cortecce, tronchi disposti in diversi modi e persino gusci di pinoli.

Abbiamo visto tantissimi bambini divertirsi e voler ripetere il percorso più e più volte, anche perché a metà si trova quella che per loro è forse l’attrazione più interessante. Di cosa si tratta? Si tratta di una slack-line, una corda tesa su cui camminare come veri funamboli. Troppo difficile? Niente paura, ci si può aiutare aggrappandosi ad una corda scorrevole. Questa sorta di “carrucola” vi accompagnerà fino all’estremità opposta della corda.

Dopo essere passati dentro la vasca con il fango ci si puliranno, ma soprattutto rinfrescheranno, i piedi dentro il torrente.

L’ultima parte del percorso è dedicata ai benefici del metodo kneipp, per rinvigorire gli arti immergendoli in acqua ghiacciata.

L’ultimo step è infatti la fontana in legno. Sotto i suoi getti si possono bagnare le braccia e, se siete proprio coraggiosi, anche la testa! Brrrr!

Chalet Rifugio Al Faggio in Val Concei

Per concludere in bellezza la giornata, magari dopo essersi fermati a riposare sopra una coperta all’ombra degli alberi, cosa c’è di meglio di una gustosa merenda o un buon pranzo? Dove? Al Rifugio Al Faggio (tel. 0464 591100), che sorge a pochi metri di distanza, proprio in prossimità del grande faggio secolare dal quale ha preso il nome.

Apertura 2025: il ristorante dello Chalet Rifugio Al Faggio apre i battenti per la stagione  il 4 aprile 2025 con il servizio del pranzo. Giorno di chiusura: lunedì. Prenotazione consigliata soprattutto nel weekend!

Eravamo stati in Val Concei anche per la nostra trasmissione TV. Trovate qui sotto il video, dove ovviamente manca il nuovissimo percorso kneipp!

Cosa fare nei dintorni

Lo sapevate che abbiamo raccolto le esperienze e le escursioni più belle in comode mini-guide?

  • La mini-guida della Val di Ledro la trovate QUI

Escursioni adatte agli adulti:

Parco Archeo Natura a Fiavè

All’interno dell’area archeologica di Fiavè sorge il Parco Archeo Natura. Il parco si estende su una superficie di 12 mila metri quadri. Un museo a cielo aperto, circondato dal verde e da una torbiera popolata di anfibi ed uccelli. I bambini qui potranno immergersi nella vita dell’età del Bronzo e sperimentare con mano le attività che l’uomo svolgeva quotidianamente.

Da sabato 5 aprile 2025 il polo archeologico di Fiavé riapre le porte al pubblico e sarà visitabile nei giorni di sabato, domenica e festivi fino al 18 maggio, dalle ore 13.00 alle 18.00 e tutti i giorni dal 19 al 27 aprile, mentre a partire dal 24 maggio l’apertura sarà giornaliera dalle ore 10.00 alle 18.00.

Domenica 6 aprile, per festeggiare l’inizio della nuova stagione, l’ingresso sarà gratuito. I visitatori potranno inoltre prendere parte, dalle ore 14.00 alle 16.00, a “Bentornato al Parco!”, un’attività di archeologia dimostrativa per adulti e bambini, mentre alle ore 16.30 è in programma “Un giorno in palafitta”, una visita guidata in compagnia di un’esperta sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte di Fiavé. Le proposte per le famiglie continuano fino alla fine di maggio, scopritele nell’articolo!

Il Parco Archeo Natura sorge ove un tempo si estendeva il lago di Carera

Parco Archeo Natura a Fiavé

Parco Archeo Natura: il Villaggio palafitticolo

Il tutto nasce dai ritrovamenti effettuati presso l’antico lago Carera, trasformatosi nel corso dei secoli in torbiera. Questi reperti si possono osservare oggi nel vicino Museo delle Palafitte (clicca per aprire), altro luogo molto interessante.

Nel parco è ricostruito un villaggio palafitticolo, con alcune capanne a grandezza naturale e altre installazioni che evocano l’insieme di pali nel terreno su cui le abitazioni erano anticamente costruite. Si arriva alle palafitte passando sopra una passerella sospesa sull’acqua, a ricordare l’ambiente originale in cui sorgeva l’insediamento.

Le passerelle in legno hanno lo scopo di ricordare l'ambiente originario dove sorgeva il villaggio palafitticolo

Parco Archeo Natura a Fiavé – passerelle sull’acqua

Un’esperienza per tutti

L’idea è di trasformare la visita in un’esperienza coinvolgente ed immersiva, per offrire ai visitatori di ogni età un affascinante viaggio nel tempo e  sperimentare la vita dei nostri antenati. Il percorso è completato da pannelli informativi, un centro visitatori con apparati multimediali, aree di sosta e spazi per i più piccoli.

Parco Archeo Natura: le attività

Le palafitte sono visitabili in autonomia. Tuttavia la rassegna “Primavera in palafitta”, a cura dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici prevede una serie di appuntamenti per tutta la famiglia per sperimentare la preistoria e scoprire le palafitte di Fiavé.

Primavera in Palafitta

Da inizio aprile alla fine di maggio 2025 il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte propongono Primavera in palafitta: un calendario di visite guidate partecipate, laboratori, archeologia e attività per famiglie che animerà i giorni di apertura. Un vero e proprio viaggio nella preistoria sulle tracce degli abitanti di queste palafitte. Ricordiamo che domenica 6 aprile 2025 per festeggiare l’inizio della nuova stagione, l’ingresso al Parco sarà gratuito. Ecco il calendario:

  • domenica 6 aprile ore 14.00 | Parco Archeo Natura | Bentornato al Parco! | archeologia dimostrativa per adulti e bambini
  • domenica 6 aprile ore 16.30 | Parco Archeo Natura | Un giorno in palafitta | visita guidata per tutti sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte
  • giovedì 24 aprile ore 14.00  | Parco Archeo Natura | Due pali e una capanna | laboratorio per famiglie con caccia al particolare per comprendere e sperimentare differenze e somiglianze tra le palafitte e le case di oggi | target 5+
  • giovedì 24 aprile ore 16.30 | Parco Archeo Natura | Un giorno in palafitta | visita guidata per tutti  sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte
  • sabato 26 aprile ore 14.00 Museo delle Palafitte di Fiavé | L’officina della lana cotta | laboratorio per famiglie alla scoperta della lana e dei suoi molteplici utilizzi | target 5+
  • sabato 26 aprile ore 16.30 Museo delle Palafitte di Fiavé | Avete detto palafitte? | visita partecipata al museo alla scoperta della vita quotidiana del villaggio palafitticolo
  • domenica 11 maggio ore 15.00 | Parco Archeo Natura | Palafitticolo anch’io… nel villaggio tra terra e acqua | laboratorio per famiglie per esplorare il villaggio tra terra e acqua, scoprendo e sperimentando l’uso di materiali presenti nelle palafitte | attività gratuita in occasione Kid Pass Days
  • venerdì 30 maggio ore 20.15 | Museo delle Palafitte di Fiavé | ARCHEOfilm. Antiche tracce. La vita in palafitta | cortometraggio in realtà virtuale ambientato presso il Parco Archeo Natura di Fiavé, per raccontare la vita di una delle comunità agricole preistoriche | target 13+ | ingresso e partecipazione gratuiti

Costo oltre il biglietto d’ingresso: laboratori 4 euro; visite guidate 3 euro. Prenotazione consigliata, fino a esaurimento posti, max 20 persone: clicca QUI o chiama tel. 0465.735019.

Vedi il programma completo delle iniziative QUI e cerca gli appuntamenti nella nostra AGENDA

Parco Archeo Natura: tariffe

APERTURA: Il Parco è aperto da aprile a ottobre 2025: sabato, domenica e festivi fino al 18 maggio, dalle ore 13.00 alle 18.00 e tutti i giorni dal 19 al 27 aprile, mentre a partire dal 24 maggio l’apertura sarà giornaliera dalle ore 10.00 alle 18.00. Per informazioni sempre aggiornate su orari e aperture, CLICCA QUI!

Ingresso (comprensivo di ingresso al Museo delle Palafitte di Fiavé):

  • intero: 7 euro;
  • ridotto (15-26 anni): 5 euro;
  • gratuito fino ai 14 anni, disabili e loro accompagnatori, per gruppi e comitive di studenti accompagnati dai loro insegnanti; convenzionato con Museum Pass e Trentino Guest Card
  • Abbonamento annuale Fiavé ArcheoPass: 20 euro (include ingresso e partecipazione agli eventi al Museo delle Palafitte e al Parco Archeo Natura)
  • Abbonamento annuale Trentino Archeo Pass: 25 euro (include ingresso e partecipazione agli eventi alle sedi museali di Fiavé, del Museo Retico di Sanzeno, del S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas e dellaVilla romana di Orfeo a Trento)

Tariffe agevolate per famiglie:

  • tariffa famiglia: pagamento di tariffa intera per gli adulti, ingresso gratuito per i minori fino ai 18 anni
  • se siete in possesso dell’Euregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta (nonni inclusi!)

Come raggiungere il Parco Archeo Natura

Il parcheggio si trova in località Dos Gustinaci, sulla strada principale. Da qui si raggiungono l’area archeologica e quindi il Parco con una breve passeggiata, dapprima attraverso un boschetto (dove è anche presente una “terrazza” in legno dalla quale si può ammirare tutta la torbiera, poi attraverso la torbiera stessa, fino a giungere al laghetto dove sono ancora visibili, conficcati nel terreno limaccioso, alcuni dei pali sui quali era costruito l’antico insediamento palafitticolo. A pochi passi c’è l’ingresso del Parco, mentre, se si vuole, alle spalle del Parco si può proseguire nell’esplorazione di questo particolarissimo ambiente naturale camminando su una suggestiva passerella in legno.

Accessibilità

Nei casi di ridotta mobilità fisica è consentito parcheggiare nelle immediate vicinanze dell’ingresso del Parco Archeo Natura e nel giardino del Museo delle Palafitte, previo accordo telefonico con il personale della biglietteria (Parco: 331 1739336 – Museo: 0465 735019).

QUI trovate la pagina Facebook della Soprintendenza per i beni culturali di Trento e QUI alcuni cenni storici agli scavi di Fiavé.

Cosa vedere a Fiavé e dintorni

Vi è piaciuto il Parco Archeo Natura a Fiavé? In zona ci sono altri bellissimi posti da scoprire! Sbirciate qua sotto per conoscerne alcuni:

Arco: alla croce del Colodri

La croce del Colodri è un altro dei nostri posti del cuore. Una breve escursione che in poco più di mezz’ora vi porterà da quota 220 m a quota 370 m. Sembra poco ma la vista che si aprirà davanti ai vostri occhi è tra le più spettacolari dell’Alto Garda. Inoltre questa è una zona molto calda e soleggiata, perciò perfetta per un’escursione primaverile.

Croce del Colodri: come arrivare

Si parte dalla chiesetta di Santa Maria di Laghel, mezz’ora di passeggiata tra gli ulivi dal centro di Arco. Si può arrivare anche in auto: troverete un primo parcheggio sterrato cento metri dopo l’arboreto (da qui alla chiesa servono 15 minuti) e alcuni posti anche nei pressi della chiesa stessa.

Il Sentiero dei Lecci

Il sentiero è ben visibile sul retro dell’edificio, dove è segnalato sia dal segnavia rosso e bianco numero 431 che dal cartello “Sentiero dei Lecci“. Quest’ultimo illustra bene le caratteristiche del percorso: una salita lunga meno di un chilometro, immersa nella vegetazione mediterranea, camminando tra interessanti formazioni geologiche. Curioso anche scoprire uno dei motivi per cui ad Arco furono piantati tanti cipressi. Gianni Caproni, il famoso aviatore, ne utilizzava infatti il legno per costruire i suoi velivoli.

Il Sentiero dei Lecci conduce fino alla famosa croce del Colodri, da dove si può godere di un panorama mozzafiato

Croce del Colodri – il sentiero

Si sale in costante salita sul fianco roccioso della montagna. ll sentiero, in parte a scaloni, in parte su fondo roccioso e in parte nel bosco, non è assolutamente adatto ai passeggini. Inoltre si raccomandano prudenza e calzature adeguate, perché in alcuni tratti le rocce su cui si cammina sono alquanto lisce e  scivolose…

Lungo il sentiero che conduce alla Croce del Colodri si trovano anche diverse falesie, tra cui la falesia Muro dell'Asino

Croce dei Colodri – pareti lungo il percorso

Falesia Muro dell’Asino

Giunti quasi in cima alla salita sulla vostra sinistra troverete la Falesia Muro dell’Asino: una piccola parete di arrampicata adatta anche ai bambini. Qui è il posto ideale anche per fermarsi se volete passare la giornata all’aria aperta: c’è un bel prato verde e ci sono anche un paio di tavoli con le panche. Il nostro percorso però prosegue ancora per qualche decina di metri nel bosco: seguite sempre i segni biancorossi.

Salendo verso la Croce del Colodri si trova la Falesia Muro dell'Asino, perfetta per le prime scalate.

Croce del Colodri – Falesia Muro dell’Asino

A questo punto il sentiero si fa più pianeggiante e ad un certo punto incontrerete il cartello che segnala la croce. Attenzione perché capire dove andare non è così immediato: dovrete infatti “arrampicarvi” un pochino sulle rocce  alla vostra destra fino a “sbucare” fuori dal bosco. Ecco che vi troverete a camminare su grandi marocche, con la grande croce proprio davanti a voi.

Croce del Colodri: un panorama incredibile

Il paesaggio è molto particolare, quasi lunare, con rocce ed arbusti. Procedete piano piano fino alla croce ed oltre: il panorama sul castello di Arco (che dominerete dall’alto), la piana del Basso Sarca ed il lago vi lascerà senza fiato.

Potranno anche fare capolino tra i cespugli alcune capre selvatiche. Di solito sono mansuete ma ricordate sempre che non sono animali domestici! Noi ne abbiamo incontrato un gruppetto al pascolo, per nulla intimorito dalla nostra presenza.

Dalla croce si riesce a vedere, su uno sperone poco distante, anche la statua bianca della Madonnina, che si può raggiungere in pochi minuti. Sconsigliamo di andarci con bambini piccoli perché ci sono punti esposti e i bambini sono imprevedibili. Inoltre non è agilissimo arrivarci. Tuttavia il panorama che si può godere da lì è ancora più incredibile, potendo volgere lo sguardo anche verso nord.

Poco distante dalla croce si trova un altro punto molto panoramico: la Madonnina.

Croce del Colodri – vista dalla Madonnina

Si rientra per la strada dell’andata, raggiungendo la chiesetta di Laghel in circa 20 minuti oppure il centro di Arco in una mezz’ora.

Croce del Colodri: info utili

  • LUOGO: Arco (Basso Sarca)
  • PARTENZA: Chiesa Santa Maria di Laghel
  • ARRIVO: Croce del Colodri
  • ALTITUDINE: m 370
  • DISTANZA: 2 km
  • DURATA: 1 ora  (andata e ritorno – senza soste)
  •  DISLIVELLO: 150 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: nel centro di Arco; Bar al Castello presso il Castello di Arco

Nei dintorni del Colodri

Un’altra possibilità per raggiungere la Croce del Colodri è lungo l’omonima ferrata: un percorso facile adatto a tutti i bambini che amano l’avventura. Ne parliamo nell’articolo Sulla Ferrata Colodri con MMove

Per maggiori informazioni su cosa fare nei dintorni puoi visitare anche il sito www.gardatrentino.it

Bolzano: Museo di Scienze Naturali

Il Museo di Scienze Naturali si trova nel cuore della città di Bolzano e ospita al suo interno un affascinante acquario marino da ben 9000 litri. Con pesci ed invertebrati della barriera corallina  e con diverse postazioni interattive vi permetterà di trascorrere un pomeriggio stimolante e divertente.
Noi ci siamo stati diverse volte e ci è piaciuto sempre moltissimo, anche perché è un luogo vivo e ricco di iniziative tutto l’anno con mostre temporanee  e speciali appuntamenti, attività e laboratori per bambini e ragazzi.

Il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige

Un acquario coi pesci della barriera corallina? Puoi trovarlo al Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige

Il pezzo forte è senza dubbio l’acquario tropicale, bambini, ma anche adulti, rimarranno estasiati ad osservarlo. Nell’acquario di barriera corallina vivono decine di specie di pesci marini e grandi colonie di coralli duri. Troverete anche numerosi altri invertebrati: stelle di mare, gamberetti, paguri, tridacne e anemoni di mare. Questi ultimi sono la casa dei pesci pagliaccio. Un tripudio di colori tutti da ammirare.

Novità: l’acquario delle meduse australiane. Vederle  muovere con i loro movimenti sinuosi e ritmati è davvero uno spettacolo affascinante.
Altri acquari molto interessanti sono quelli d’acqua dolce che ospitano tante specie autoctone…

Postazioni interattive al Museo di Scienze Naturali

Curiose e coinvolgenti anche le sezioni dedicate ai fossili e ai minerali, con diverse postazioni interattive capaci di attirare subito l’attenzione di bambini e ragazzi.
Divertente  il “pluviometro“, che permette di scegliere una delle tante località nel mondo e capire quanto piove (o non piove) all’anno: scoprirete che esistono posti dove non piove mai ed altri invece dove l’ombrello è sempre a portata di mano 🙂
Molto interessante e simpatica anche la postazione che ti permette di scoprire la forma dei semi di diverse piante e il loro modo di diffondersi: tramite il vento, gli animali o in maniera autonoma.

Gli animali

Sempre affascinante per i bambini l’area dedicata agli animali tassidermizzati: immediato l’incontro con l’orso, purtroppo morto diversi anni fa a seguito di uno scontro con un’auto..
Lì accanto potrete conoscere tutta la storia sua e della sua famiglia, grazie a delle schede che la ricostruiscono nei dettagli.  Accanto troverete anche un altro animale che vive nelle nostre zone, il lupo.
E poi verrete colpiti da una grande aquila “pronta ad afferrarvi”!
Vi imbatterete in un grande alveare, in una volpe nascosta, in uno stambecco e in tanti altri animali, come il tasso e le marmotte (bellissima la riproduzione in 3D del loro ambiente naturale).

Impressionante anche il gigantesco formicaio.  Osservandolo da vicino, grazie alle grandi vetrate, potrete assistere all’incessante lavorio delle formiche, capaci di modificarne l’aspetto molto velocemente.
E ultimo, ma non meno curioso, il gioco interattivo dedicato a rane, rospi e raganelle… Vediamo se indovinate il loro verso?! 🙂

Eventi per famiglie al Museo di Scienze Naturali

  • ATTIVITA’: Il museo organizza regolarmente diverse attività per famiglie e per bambini: trovate il calendario sempre aggiornato degli appuntamenti cliccando qui: Bolzano: attività family al Museo di Scienze Naturali
  • AL MUSEO CON GLI AMICI: trasformarsi in un detective, in un paleontologo o in uno scienziato, e divertiti ad esplorare il museo con un gruppo di amici. Info QUI
  • SETTIMANE ESTIVE: per bambini da 7 a 11 anni appassionati di natura che hanno voglia di trascorrere le vacanze tra ricerche, scoperte ed esperimenti, visitando anche il Planetario. Ogni giorno dalle 8.00 alle 12.30, con attività al Museo, escursioni, una mattinata al Planetarium Alto Adige. Costo: 100€ (80€ per ogni ulteriore figlio), incluso di materiali e merende giornaliere. Info QUI

Contatti

Museo Scienze Naturali Alto Adige
tel. 0471 412 964
e-mail: info@museonatura.it
sito: www.museonatura.it

Nei dintorni del Museo di Scienze Naturali

Se vi trovate a Bolzano, ecco qualche altro spunto per trascorrere una o più giornate coi bambini

Alcuni consigli utili per vivere la città di Bolzano.

In passeggino a bassa quota

Luoghi da visitare nel nostro meraviglioso Trentino Alto Adige ce ne sono un’infinità, uno più bello dell’altro. Per chi ha bimbi piccoli però a volte non è semplice orientarsi e scegliere mete nuove che possano essere raggiunte con il classico passeggino “da città”. Dove andare quindi con il passeggino a bassa quota? Grazie ai nostri tanti anni di esperienza “sul campo” abbiamo allora pensato di stilare una lista con alcune delle più belle passeggiate fattibili con le “quattro ruote” tradizionali (non necessariamente passeggini da trekking o comunque strutturati).

Con il passeggino a bassa quota – TRENTINO

Pista ciclopedonale in Valle dei Laghi

A pochi chilometri da Trento ecco una semplice e piacevole camminata in passeggino a bassa quota immersa nel verde, adatta alle famiglie con bambini. Un percorso comodo e quasi totalmente pianeggiante che parte dal Lago di Terlago. Potete decidere la lunghezza della passeggiata in base alle vostre esigenze e alle energie dei più piccoli. Tutte le informazioni: leggi Ciclopedonale in Valle dei Laghi.

Nei pressi del lago di Terlago si trova questa bella passerella in legno

Ciclopedonale in Valle dei Laghi

Pista ciclopedonale dell’ Alto Garda

Nove chilometri di pista tutti pianeggianti (percorribili in toto ma anche in parte) collegano il paese di Ceniga con il Lago di Garda, tra vigneti e meleti e con la presenza costante del fiume Sarca che scorre a fianco. Lungo il percorso si trovano aree di sosta per rinfrescarsi in acqua e diversi punti di ristoro, tra i quali il Bike Farm Linfano, dove si può mangiare ma anche familiarizzare con gli animali della fattoria. Informazioni qui: In bicicletta lungo il Sarca.

A Maso Limarò

Questa pista ciclopedonale si snoda all’interno della forra del Limarò ed è ideale da percorrere sia con bimbi alle prime esperienze in bici che con il passeggino. Asfaltata e ben tenuta presenta ampi tratti pianeggianti, in un contesto naturale selvaggio e di grande bellezza. Mezz’ora per arrivare a Maso Limarò (da provare!) e poi si può proseguire verso Comano. Ideale da percorrere in primavera e in autunno, quando le temperature non sono troppo elevate e si è alla ricerca di qualcosa di carino per una gita fuori porta. Informazioni: Maso Limarò in bici 

Bosco della Città a Trento

A San Rocco di Villazzano, si trova il polmone verde di Trento, un rigoglioso parco con un percorso ad anello di circa un’oretta accompagnato da grandi cartelli informativi sulle piante, territorio ed animali. La strada è sterrata, in alcuni tratti in salita, ma agevole anche per i passeggini.  Non mancano grandi prati dove correre e giocare. Perfetto per un giro in passeggino a bassa quota! Tutte le informazioni in: Bosco della Città a Trento.

Il Bosco della Città a Trento è il polmone verde della città.

Bosco della Città a Trento

Ciclabile San Michele – Bicigrill Faedo

Dall’ex campo sportivo di San Michele, si prende la ciclabile che in circa 3 chilometri verso nord conduce al Bicigrill di Faedo. Percorso pianeggiante su strada asfaltata, sconsigliato però nelle giornate più calde perché completamente esposto al sole. Tutte le informazioni: Bicigrill di Faedo in passeggino.

Passeggiata ai laghi di Piné

Dalla località Serraia sull’Altopiano di Piné un giro ad anello adatto a tutti attorno ai laghi. Il percorso è pianeggiante e su fondo sterrato, ma molto comodo anche per il passeggini. Calcolate un’ora circa per il giro del lago di Serraia, un paio d’ore per il giro anche al lago delle Piazze. Si incontrano più parchi gioco. Tutte le informazioni  in: Passeggiata ai laghi di Pinè.

Passeggiando tra Predazzo e Ziano

Cercate un itinerario da fare con il passeggino a bassa quota in Val di Fiemme? Dal parcheggio in località Fontanelle, di fronte al parco giochi, nei pressi del campo sportivo di Predazzo (Val di Fiemme) si prende la stradina che si inoltra nella campagna. Un percorso di  circa 5/6 chilometri che arriva fino a Ziano. Il sentiero è pressoché pianeggiante ed è chiuso al traffico, ad eccezione dei mezzi agricoli e dei frontisti. Ci può rientrare anche lungo la ciclopedonale. Tutte le informazioni: Passeggiando tra Predazzo e Ziano.

Tana dell’Ermellino: che relax

Dietro al centro equitazione di Andalo, parte una strada con fondo sterrato ma battuto che conduce alla Tana dell’Ermellino. Il rifugio è immerso nel verde e ben ombreggiato, ottimo per far giocare i piccoli. L’itinerario completo è di circa 5 chilometri. Tutti i dettagli Tana dell’Ermellino: che relax!

Giro dell’Otto: relax in Paganella

Si parte dal centro di Fai seguendo le indicazioni per il Ristorante Il Filo d’erba (località Padonec), attraversando le campagne di Fai della Paganella con le tipiche baite, tra campi, boschetti e coltivazioni. Nei mesi estivi è possibile assistere alla fienagione. Il sentiero è in gran parte asfaltato e percorribile con passeggino in circa un’ora. Sullo sfondo le montagne e bellissimi prati verdi fioriti. Tutti i dettagli Giro dell’Otto: relax in Paganella.

Laghetti di Coredo e Tavon

Dal paese di Coredo parte una semplice e tranquilla passeggiata di circa venti minuti su fondo battuto che conduce ai due laghi. Molto carino il parco giochi che si incontra a metà strada, con una bellissima casetta rialzata, un lungo drago alato, un ponticello in legno e altre attrazioni simpatiche. Arrivati ai laghi un ampio parco giochi, un percorso vita, tavoli per picnic e postazioni barbecue. Percorrendo il perimetro del lago si incontrano simpatiche statue in legno. Tutte le informazioni Ai laghetti di Coredo e Tavon.

Ciclabile dell’Alta Val di Non

La pista ciclo-pedonale è costituita da un anello della lunghezza di 25 km che collega tra loro Romeno, Salter, Cavareno, Ronzone, Malosco, Fondo e Sarnonico. Il tratto che va dalla località “Doss” di Romeno alla romantica cappella della “Madonna Brusada” di Fondo è l’ideale per chi vuole fare una passeggiata rilassante, soprattutto con il passeggino. In meno di 2 ore di cammino riuscirete a percorrere l’intero tragitto sia in andata che in ritorno. Nelle giornate più calde non consigliata perché molto esposta al sole. Maggiori dettagli: La Ciclabile dell’Alta Val di Non.

Al Parco Regazzini in passeggino

Dal centro di Malè in Val di Sole parte una breve passeggiata lunga circa 2 chilometri su strada asfaltata. Si passa per un’antica segheria veneziana ben conservata fino all’ampia area verde con un parco giochi e il parco avventura Flying Park”. Tutte le informazioni: Al Parco Regazzini in passeggino.

Il Parco Regazzini sorge in un'ampia zona verde nella pineta di Malé, in Val di Sole

Parco Regazzini, Malé

Giro del lago di Roncone

Il giro del lago di Roncone, nella Valle del Chiese, si percorre in poco meno di un’ora e consente qualche sosta per giocare lungo la riva. Il percorso, in parte asfaltato e in parte su sentiero battuto, è comodo anche per i passeggini. Ideale in tutte le stagioni, in estate offre diverse attrazioni per i più piccoli, zona verde, parco giochi e possibilità di noleggio pedalò e canoe. Tutti i dettagli: Divertirsi al Lago di Roncone.

Il Lago di Roncone offre diverse attrattive nella stagione estiva: noleggio imbarcazioni, piscine, aree gioco e la possibilità di percorrerne il perimetro anche con il passeggino

Lago di Roncone

Con il passeggino a bassa quota -ALTO ADIGE

Cascata di Brandis

Da Lana di Sopra (BZ) prendete il sentiero che indica la roggia Brandis, percorso pianeggiante e sterrato, comodo anche con il passeggino, inizialmente attraversa meleti e vigneti poi nella roccia, alcuni ponticelli in legno… fino alla cascata. Tenete conto circa un’ora sola andata. Per il rientro potete prendere l’autobus locale scendendo a Lana di Sotto oppure ripercorre la stessa strada. Ideale in primavera/estate o durante il primo periodo autunnale non troppo freddo. Maggiori dettagli QUI.

La roggia che conduce fino alla cascata di Brandis è perfetta per un giro in passeggino a bassa quota.

Cascata di Brandis – passerella

Ciclopedonale della Val Passiria

La ciclabile della Val Passiria è lunga circa 28 chilometri. In base alle proprie capacità si può scegliere quanta percorrerne, naturalmente. Se avete il passeggino questa pista è facilmente percorribile. Il tratto più adatto è sicuramente quello che da Caines va a San Leonardo, poiché particolarmente pianeggiante. Diversi sono i punti sosta e parco giochi. Fondo spesso sterrato, ma ben battuto, passeggiata particolarmente indicata nelle belle stagioni. Maggiori informazioni Il Sentiero dei Nani in Passiria.

La ciclabile della Val Passiria presenta alcuni tratti adatti per una bella gita in passeggino a bassa quota.

Ciclopedonale della Val Passiria – in passeggino a bassa quota

Lago di Caldaro

Il giro del lago di Caldaro è un percorso circolare di circa 9 chilometri, che si snoda tra boschi, canneti e vigneti. Ideale per passare una piacevole giornata immersi nella natura. Il fondo è in parte asfaltato ed in parte e sterrato, ma sempre piuttosto comodo e battuto. Perfetto in primavera, quando le temperature sono ancora miti, ma anche in autunno, con i colori caldi della natura che si specchiano nell’acqua. In estate ovviamente si può anche approfittare per una rinfrescante pausa “bagno”. Maggiori dettagli: Passeggiata al lago di Caldaro.

Attorno al lago di Caldaro c'è una bella passeggiata che si può fare anche con il passeggino.

Lago di Caldaro

Roggia di Marlengo

Dal paese di Marlengo parte la roggia più lunga dell’Alto Adige, che porta da Tel a Lana passando sopra le località di Foresta, Marlengo e Cermes. Noi siamo andati verso Lana e ci abbiamo impiegato circa un’ora e mezza. Comodo sentiero battuto, in gran parte pianeggiante a parte una salita di circa 15 minuti. Percorso da fare in primavera o in autunno, in estate evitare assolutamente le ore più calde. Tutte le informazioni: La roggia da Marlengo a Lana.

Roggia di Marlengo

Passeggiate a Merano

Dal centro di Merano partono diverse piacevoli camminate accompagnate da una ricca vegetazione e dal suono dell’acqua. Tutte sono percorribili comodamente anche con il passeggino. Ci si addentra fino alla gola del fiume dove si può ammirare uno spettacolo naturale davvero suggestivo. Inoltre lungo l’itinerario si incontrano panchine con versi poetici e bellissime sculture naturali di erba, foglie, muschio, ramoscelli. Tutte le informazioni: Passeggiate sul Passirio a Merano, A Merano la passeggiata Tappeiner

Passeggiate lungo il Passirio a Merano

Cascate del Pisciadù

Un giretto in passeggino a bassa quota capace di portarvi nel cuore delle Dolomiti? Questa facile passeggiata completamente pianeggiante attraversa i prati attorno a Colfosco e conduce fino alla base delle belle cascate del Pisciadù. Nei pressi della cascata troverete anche un’ampia zona picnic dove sostare anche solo per rilassarsi un po’ e far giocare i bambini. Splendida la vista sul maestoso Sassongher. A breve distanza si trovano anche l’Adventure Park Colfosco e il Parco Animali Colfosco. Info nell’articolo Val Badia: Cascate del Pisciadù.

Ai piedi delle cascate del Pisciadù, a Colfosco in Val Badia, si trova un'ampia zona picnic.

Cascate del Pisciadù – Colfosco (Val Badia)

Con il passeggino a bassa quota… ma non solo!

Se vi sono piaciute queste gite in passeggino a bassa quota, nella nostra sezione PASSEGGINO DA TREKKING troverete tante altre passeggiate ed escursioni più impegnative, da percorrere con passeggini più strutturati.

Tuff Alm dal laghetto di Fiè

La Tuff Alm è una malga bellissima, perfetta per essere visitata con i bambini in tutte le stagioni. Immersa nella natura più bella, qui si trovano anche tanti animali. La si raggiunge facilmente con una passeggiata adatta a tutti oppure anche con la carrozza trainata dai cavalli, per un’esperienza ancora più indimenticabile.

Tuff Alm: come arrivare

Per raggiungere la Tuff Alm basta uscire dall’autostrada a Bolzano Nord e seguire le indicazioni per l’Alpe di Siusi. Oltrepassato il paese di Fiè allo Sciliar (17 chilometri da Bolzano), si prende la strada sulla destra che conduce al laghetto di Fiè. E’ una strada in salita e a tornanti, ma comoda, e porta direttamente fino al grande parcheggio (a pagamento, tariffa giornaliera, prezzo contenuto e possibilità di utilizzo dei bagni pubblici). Se volete vedere anche i laghetti, dal parcheggio al primo laghetto bastano cinque minuti di camminata, completamente pianeggiante (anche con il passeggino).

Prima di raggiungere la Tuff Alm, o al ritorno, consigliatissima una tappa al laghetto di Fiè. Il lago è anche balneabile.

Laghetto di Fiè

Giro del Laghetto di Fiè

Subito si rimane sorpresi da questo specchio d’acqua, in cui è possibile anche fare un tuffo grazie al nuovo bar ristorante con i pontili in legno. Sempre con il passeggino, in una ventina di minuti si può fare anche il giro del lago.

Lungo il cammino troverete panche, tavolini per un bel pic nic, legni con forme di animali fantastici e una casetta sospesa sull’acqua.

Verso la Tuff Alm

La Tuff Alm può essere raggiunta anche con la carrozza trainata dai cavalli.

Tuff Alm – carrozza trainata dai cavalli

Insomma, ci si gode facilmente tutta la bellezza del luogo, soprattutto se si decide di proseguire seguendo le indicazioni per la Tuff Alm (Alm in tedesco significa “malga”). Per chi lo desidera, la si può raggiungere anche con la carrozza trainata dai cavalli. Il prezzo è abbordabile.

Malga Tuff è stata definita alcuni anni fa la più bella malga dell’Alto Adige, appellativo sicuramente meritato!

Alla Tuff Alm non manca un ampio spazio esterno dedicato ai bambini, con tanti giochi dove far sfogare tutta la loro energia e voglia di divertirsi.

Tuff Alm – parco giochi

La strada forestale è in costante salita leggera. In totale sono circa 200 metri di dislivello. Niente di impegnativo, fattibile anche con i passeggini più strutturati. In un’oretta scarsa arriverete a destinazione (1270 metri di altitudine). La Malga vi accoglierà subito con un bel parco giochi per i bambini.
D’estate ci sono tanti animali, tant’è che i gestori lo chiamano “zoo di carezze”: alpaca, caprette, conigli , maiali e persino cammelli che pascolano liberi sugli ampi prati circostanti.


Tutti a tavola alla Tuff Alm!

Noi abbiamo mangiato un piatto di patate, uova e speck delizioso, costine con patate saltate e kaiserschmarren, ma sono tantissimi i piatti della tradizione altoatesina proposti. Il posto è bellissimo, con una cornice di monti incredibile, tanti prati verdi, tante comode sdraio e una cura dei particolari davvero unica.

Tuff Alm: perché tornare in inverno

Meravigliosa in primavera, estate ed autunno, la Tuff Alm con la neve acquista un fascino diverso ma unico. Ecco tre buoni motivi per tornare in inverno:

  • nei prati attorno si slitta e le slitte vengono prestate gratuitamente
  • giocare a palle di neve qui è davvero divertente
  • se ci si porta dietro la slitta si può tornare al laghetto sfrecciando sulla neve, un’esperienza unica!

Tuff Alm: info utili

APERTURA 2025: la Tuff Alm è aperta tutti i giorni dal 18 aprile al 3 novembre 2025.

  • LUOGO: Fiè allo Sciliar (BZ)
  • PARTENZA: Laghetto di Fiè
  • ARRIVO: Tuff Alm
  • ALTITUDINE: 1280 metri
  • DURATA: 1 ora  (andata)
  •  DISLIVELLO: 200 metri
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Tuff Alm (aperta da Pasqua ad inizio novembre)

Info e contatti

Tuff Alm
tel. 335.450799 – 0471.726090
www.tuffalm.it

Nei dintorni

Fondazione Museo Civico Rovereto

La Fondazione Museo Civico Rovereto è il cuore pulsante della città della quercia. Nel corso dell’anno si organizzano vari eventi e laboratori. Il museo è un punto di riferimento importante per  tutta la cittadinanza da quasi due secoli.

In primo piano: colonie estive

Dal 2 aprile 2025 sono aperte le iscrizioni alle colonie estive della Fondazione Museo Civico di Rovereto, con la possibilità, per chi ne ha diritto, di usufruire dei buoni di servizio. Per rispondere ai dubbi sarà anche attivato uno sportello informativo martedì 1 aprile dale 17.00 alle 18.00 presso il Museo di Scienze e Archeologia. Due le opzioni previste per l’estate:
  •  Campus Natura: per i bambini della scuola primaria. Si tiene presso la Casetta nel Bosco della Città, vicino a Sperimentarea, dal 16 giugno a fine agosto. Dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 17.00. Ogni settimana prevede un tema diverso (animali, piante, archeologia, astronomia…) e una gita per scoprire le bellezze del territorio. Costo 150 euro (130 dal secondo figlio). Info QUI
  • Summer Tech Days: per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado e del primo anno di scuola superiore. I Summer Tech Days si svolgeranno presso il Museo di Scienze e Archeologia (date da definire). Perfetti per  tutti ragazzi e ragazze che vogliono avvicinarsi al mondo della tecnologia in modo divertente e creativo. Sono previste attività di programmazione robotica all’interno del LEGO Education Innovation Studio e approfondimenti nelle materie STEM. Leggi anche Colonie estive 2025. Per maggiori info clicca QUI.

La Fondazione Museo Civico Rovereto ha due sedi principali: Borgo Santa Caterina e Via Calcinari. Essa è però particolarmente diffusa sul territorio. Vi spieghiamo tutto nel dettaglio qui sotto:

Museo di Scienze e Archeologia

L’edificio, situato in Borgo Santa Caterina (vicinissimo al centro storico di Rovereto), ospita il Museo di Scienze e Archeologia. E’ la sede principale della Fondazione Museo Civico Rovereto.

Al piano terra, accanto alle rinnovate sale di botanica e mineralogia, troviamo due nuove sale dedicate alla Paleontologia, per la gioia dei bambini, solitamente molto attratti da dinosauri e fossili. Qui potrete ammirare le grandi ammoniti provenienti da Castione e Volano e i resti del coccodrillo dei mari giurassici. Ad essi si aggiungono  numerosi fossili, ma soprattutto i calchi delle orme dei dinosauri, scoperte ai Lavini di Marco. Infine, ecco lo scheletro dell’enorme Orso delle Caverne, e uno straordinario pesce fossile proveniente dal famoso sito di Bolca.

Il tutto è valorizzato da uno straordinario filmato che racconta la formazione del sito dei Lavini. Il sito del giacimento paleontologico attualmente non è accessibile causa lavori di valorizzazione in corso.

Con la nuova app JURASSIC GAME si potranno inoltre scoprire le orme dei dinosauri dei Lavini in compagnia del team della dott.ssa Dina Hunter e del prof. Desassis: un nuovo percorso virtuale che vi farà conquistare tappa dopo tappa nuovi punti esperienza! La app può essere scaricata anche su cell ed accompagnarvi nel nuovo percorso di visita al sito archeologico, previsto per la primavera 2025. Un gioco per tutta la famiglia che offre un viaggio immersivo nel mondo della paleontologia.

Lesposizione di Botanica invece racconta la flora del Trentino e la storia e la ricchezza floristica del monte Baldo. Non vengono tralasciate le emergenze legate al cambiamento climatico e alla modifica antropica dell’uso del suolo.

Infine, la nuova sala di Mineralogia esplora i diversi paesaggi geologici del Trentino e la loro trasformazione.

I nuovi spazi espositivi si ispirano al modello di museo della narrazione, dove interdisciplinarietà, interattività ed accessibilità culturale permettono un coinvolgimento del pubblico a più livelli: pronti ad aprire cassettini, cliccare pulsanti e indossare le cuffie? Un racconto a più voci, che parte dallo specifico per raccontare, testimonianza dopo testimonianza, i cambiamenti che nei secoli hanno accompagnato l’ambiente che ci circonda.

Sull’altro lato rispetto alla biglietteria-bookshop, anch’essa organizzata in modo da rispecchiare la conformazione del territorio, con l’Adige che “scorre” nel mezzo, si trovano le sale destinate alle esposizioni temporanee.

Al secondo piano si trovano le sale di Zoologia ed Archeologia . Completa il percorso la sala dedicata all’archeologo roveretano Paolo Orsi e alla sua collezione di oggetti della Magna Grecia. 

Qui è anche situato il LEGO Education Innovation Studio per le attività di robotica educativa (il primo in Italia).

Mostre temporanee in corso

REAL | inaugurata il 7 dicembre 2024, la mostra REAL è un viaggio alla scoperta di ciò che è reale e di ciò che invece sembra tale. Esperimenti interattivi, realtà virtuale ed esperienze immersive: ecco come la vista può ingannare ed indurre a credere reali eventi e oggetti che in realtà non lo sono. La mostra sarà accessibile fino all’8 giugno 2025. Possibilità di visite guidate ( 15 dicembre 2024, 26 gennaio, 16 febbraio, 23 marzo, 13 aprile, 11 maggio 2024, ore 15.00 | Prenota la visita guidata online QUIreal-mostra

Noi siamo stati a visitare la mostra e ci è molto piaciuta sia per l’interattività delle diverse postazioni, sia per le curiosità che porta a scoprire. Ad esempio lo sapete che non tutti vediamo gli stessi colori? Che certi colori in realtà non esistono o che la mente è in grado di creare illusioni sulla base della propria esperienza? La mostra è adatta a bambini e ragazzi, che potranno anche provare diversi visori di realtà aumentata, ma ricca di informazioni anche per gli adulti.

Eventi 2025 Museo Scienze e Archeologia

  • Un museo da scoprire – ogni secondo sabato del mese (a giugno il 7)  alle 15.00 | Visite tematiche alle sale del Museo di Scienze ed Archeologia | per tutti | 7 euro compreso ingresso al museo. Maggiori info: QUI
  • Robotici in erba – ogni primo sabato del mese, dalle 15.00 alle 16.30. Laboratorio di robotica per bambini e bambine dai 6 agli 8 anni | 7 euro
  • Programma il tuo robot – ogni terzo sabato del mese, dalle 15.00 alle 16.30. Laboratorio di robotica per ragazzi e ragazze dai 9 ai 15 anni | 7 euro

Planetario Digitale 3.0

Nel giardino del museo ha trovato casa anche il Planetario, una struttura dotata dal 2023 di un sistema digitale all’avanguardia, il Full Dome, grazie al quale nella cupola centrale viene riprodotto  un cielo realistico, proiettando i diversi oggetti celesti e i loro moti apparenti.

Intorno alla cupola è allestito un giro cosmico che si articola in quattro sezioni. La prima parte è un’introduzione al viaggio nell’Universo dove si pongono le basi per la visita. Nella seconda sezione si entra nel vivo dell’esplorazione accedendo in una navicella spaziale davvero molto realistica. Qui scopriamo diverse curiosità su oggetti e cibo degli astronauti e le principali tappe dell’esplorazione robotica e umana dello Spazio.

La terza tappa lascia a bocca aperta: il Sistema Solare con riproduzioni in scala dei pianeti, pannelli informativi e un vero meteorite lunare da toccare.

Eccoci all’ultima sezione, un tunnel spaziale, dove si incontrano stelle, nebulose e galassie che lasciano a bocca aperta!

L’intero percorso è accompagnato da smartphone sui quali ascoltare le storie di sei scienziate donna che hanno dato grandi contributi all’astronomia e alle scienze spaziali.  Abbiamo parlato estesamente del planetario e delle attività che propone in Rovereto: planetario digitale wow!

Eventi 2025 Planetario

  • A tutta cupola! – Tutti i sabati  (non estivi) alle ore 16.00 | Grazie al nuovo proiettore digitale, il Planetario del Museo di Scienze e Archeologia diventa un piccolo cinema immersivo con proiezioni fulldome, a tutta cupola, per avere un’esperienza ancora più coinvolgente. Info QUI
  • Il Cielo in una stanza 3.0.Tutte le domeniche (eccetto nei mesi estivi) alle 15.00 e alle 16.30 | Gli esperti vi accompagneranno in un viaggio nel Cosmo, partendo dalla Terra per esplorare il Sistema Solare, con approfondimenti sulle missioni spaziali, fino ad arrivare lontano verso nebulose e altri oggetti celesti, in un susseguirsi di immagini e video spettacolari e coinvolgenti.  Iscrizioni QUI

Il Museo della Città

Il museo della Città, seconda sede della Fondazione Museo Civico Rovereto, si trova all’interno di Palazzo Sichart appena fuori dal centro storico di Rovereto. L’esposizione permanente racconta la storia della città, dalla preistoria all’età contemporanea, passando dal Medioevo e dall’età della Seta, attraverso oggetti, reperti, opere d’arte e fotografie d’archivio.

Nelle sale sono stati realizzati focus sulla vita quotidiana nei secoli passati. Si passa dallo sport, alla scuola, alla stampa, alla cultura… E poi ancora industria, urbanistica, società:  tutto quello che ha trasformato la città nei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri.

Mostre ed eventi 2025 Museo della Città:

Osservatorio Astronomico Monte Zugna

L’osservatorio, che fa sempre parte del circuito Fondazione Museo Civico Rovereto, si trova a 1620 metri d’altitudine, a circa 40 minuti di automobile dal centro di Rovereto, in una zona non contaminata da inquinamento luminoso. Una struttura di prim’ordine, dotata di telescopi in grado di fare osservazioni diurne e serali. Vengono organizzate attività per il pubblico e per le scuole. Tutte le informazioni QUI.

Eventi 2025 all’ Osservatorio Monte Zugna

  • Le stelle del sabato sera | sabato 18 gennaio 2025 alle ore 17.30, sabato 22 febbraio 2025 alle ore 18.00 e sabato 8 marzo 2025 alle ore 18.30 | serata di osservazione astronomica presso l’Osservatorio del Monte Zugna, in collaborazione con ApT Rovereto | biglietto intero 7 euro; ridotto per possessori Guest Card: 4 euro | Info e prenotazioni QUI

Sperimentarea al Bosco della Città

È una vera cittadella per la ricerca scientifica e la didattica.  Sperimentarea ha spazi outdoor e indoor dedicati all’archeologia sperimentale e alle attività naturalistiche. Si trova presso il Bosco della Città di Rovereto, in un’area pubblica di 11.000 mq a poca distanza dal centro cittadino. Qui ci si può avvicinare alle conoscenze botaniche (con aree riservate alle piante officinali e velenose) e zoologiche. Troviamo un angolo per studiare i meccanismi naturali evolutivi e genetici alla base della moderna biologia. Un apiario dove osservare le attività delle api, un’area dedicata alle testuggini e una serra delle piante-sasso che ospita alcune delle specie vegetali più curiose al mondo. Tutte le informazioni e le aree tematiche QUI.

Eventi a Sperimentarea

Sito Paleontologico Lavini di Marco

Il sito paleontologico dei Lavini di Marco attiene alla Fondazione Museo Civico Rovereto, che ne cura la gestione.

Sito Paleontologico Lavini di Marco

Centinaia di orme di dinosauri carnivori ed erbivori di forme e dimensioni differenti sono impresse lungo un ripido colatoio di circa duecento metri presso i Lavini di Marco, alle pendici del monte Zugna, a Sud di Rovereto. Lungo il percorso sono stati installati pannelli esplicativi in pietra che danno la possibilità a tutti di addentrarsi nella storia geologica del territorio. Vengono organizzate visite guidate ma è possibile accedere al sito anche senza liberamente. Tutte le informazioni QUI.

Attualmente (estate 2024) non è possibile accedere al percorso di visita a causa di lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del sito. Vi rimandiamo alle attività ed all’esposizione organizzate presso le sale  di Paleontologia del Museo di Scienze e Archeologia.

Sito Archeologico Sant’Andrea – Loppio

L’insediamento fortificato dell’Isola di Sant’Andrea è situato nella Riserva Naturale Provinciale ‘Lago di Loppio’, a circa sette chilometri dal Lago di Garda. Le indagini archeologiche hanno portato alla scoperta di un sito archeologico pluristratificato, con testimonianze che vanno dalla preistoria all’epoca tardoantica a quella medievale, per giungere fino alla Prima Guerra Mondiale.

Vengono organizzate visite guidate per gruppi privati (minimo 10 – massimo 25 persone), su prenotazione con almeno una settimana di anticipo. Per le scuole la Fondazione Museo Civico Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti. Maggiori informazioni QUI.

Eventi Sito Archeologico Sant’Andrea

Fondazione Museo Civico Rovereto: tariffe ed aperture

Con un biglietto unico si possono visitare sia il Museo di Scienze e Archeologia che il Museo della Città. Ricordiamo che l’ingresso è gratuito per tutti i minori di 19 anni e per gli studenti universitari fino a 24 anni. Disponibile anche il biglietto family € 10,00 (2 adulti+ 1 o più bambini)
due adulti con almeno un/a figlio/a.

Per tariffe sempre aggiornate e l’acquisto di biglietti clicca QUI

Entrambi i musei sono aperti da martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 18. Per chiusure ed aperture straordinarie clicca QUI 

Fondazione Museo Civico Rovereto: contatti

Fondazione Museo Civico Rovereto
museo@fondazionemcr.it
T. 0464 452800

Per seguire il museo sui social:

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instagram #succedealCivico
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Fondazione Museo Civico Rovereto: nei dintorni

Se hai apprezzato la proposta della Fondazione Museo Civico Rovereto, ecco qualcos’altro che non dovresti perdere:

Estate ScuoLab: un’occasione per crescere

Quanto è importante saper riconoscere le proprie emozioni ed i propri punti di forza per stare bene con se stessi e con gli altri? ScuoLab è una realtà fatta di professionisti dell’apprendimento e dell’età evolutiva. Dal 2018 si occupa di supportare bambini e ragazzi nel loro percorso personale di studio e di crescita, dando loro i giusti strumenti per affrontare con sicurezza e fiducia le sfide quotidiane e facendo leva sui punti di forza di ognuno.

ScuoLab: Professionisti per la crescita

ScuoLab nasce dall’unione delle professionalità di Monja Tait, neuropsicologa dell’età evolutiva, e Laura Daprà, educatrice professionale con specializzazione in tecnologie digitali e strumenti compensativi per lo studio e la didattica con gli studenti BES. Al loro fianco, uno staff qualificato e competente, che garantisce l’alto standard qualitativo di tutte le proposte di ScuoLab.

A ScuoLab vi attendono spazi accoglienti e di crescita dove ogni partecipante viene seguito (in piccoli gruppi di max 8 bambini/ragazzi) da tutor professionisti in grado di elaborare un intervento personalizzato che si coniuga al funzionamento del bambino o ragazzo. Inoltre i bambini ed i ragazzi troveranno un giusto supporto nelle proprie emozioni, che verranno indirizzate in modo da avere un impatto positivo sul benessere, sull’autostima e sul rendimento scolastico.

L’estate di ScuoLab

Quale periodo migliore dell’estate, coi suoi tempi più lenti, per investire in un percorso capace di portare un vero miglioramento nella qualità di vita e di studio dei nostri figli? ScuoLab ha elaborato tre proposte molto interessanti dedicate a bambini, adolescenti e famiglia. Tre proposte che rispondono ognuna ad esigenze diverse, ma con l’obiettivo comune di lavorare nella direzione del benessere e della crescita personale.

L’offerta estiva di ScuoLab verrà presentata nella serata di giovedì 27 marzo 2025 ad ore 20.30 nella sede di Via Santa Croce a Trento. L’ingresso è libero e non vincolante.

Danzare con le mie Emozioni

Un‘esperienza formativa che si vuole differenziare dalle solite proposte estive, attenta ai bisogni dei giovani, sempre più in difficoltà nel creare relazioni autentiche. Con un adulto che si porrà nel ruolo di attivatore della conoscenza di sé e degli altri, i bambini e ragazzi potranno sperimentare interazioni positive tra pari. Il percorso si compone di tre giornate a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), articolate su mattine e pomeriggi.

Il mattino è dedicato ai laboratori che stimolano l’esplorazione e la consapevolezza delle proprie emozioni (giochi e attività sulle emozioni, mindfulness, scrittura consapevole…). Il pomeriggio vede invece protagonista la relazione con gli altri, con attività che promuovono lo spirito di gruppo, la collaborazione , ma anche la consapevolezza della propria individualità all’interno del gruppo.

  • PER CHI: bambini dai 7 anni e ragazzi fino ai 14/15 anni (divisi in primaria e secondaria)
  • MODALITA’: piccoli gruppi da 4-8 partecipanti
  • DATE: dal 23 giugno all’8 agosto (settimanale: frequenza al lunedì, mercoledì e venerdì)
  • ORARI: dalle 9.00 alle 17.00 (possibile anticipo/posticipo di 30 minuti)
  • LUOGO: sede di Trento
  • INTEGRAZIONE: è possibile abbinare questo percorso a 2 giorni di Compiti Estate (mar e gio)*
  • DURATA CONSIGLIATA: minimo 2 settimane consecutive
  • COSTI: a partire da 260 euro + IVA a settimana (vedi il sito per i dettagli)
  • BUONI DI SERVIZIO: sì
  • PASTO: da portare da casa al sacco
  • INFO E ISCRIZIONI: clicca QUI

* Le attività muovono emozioni anche profonde, che hanno bisogno di tempo per essere rielaborate. Proprio per dar spazio alla possibilità di rielaborarle, a frequenza è a giorni alterni. Per chi ha l’esigenza di lasciare i figli tutta la settimana, ci si può iscrivere con formula 3+2. Questa formula include, per il martedì e il giovedì, la frequenza di Compiti Estate. Un’ulteriore occasione per imparare a svolgere i compiti in modo sereno e con un metodo di studio più efficace. Ma anche per migliorare il proprio inglese attraverso attività in lingua che stimolano l’acquisizione spontanea del linguaggio in situazioni reali.

Compiti Estate

Non il solito aiuto compiti, ma uno spazio dove i ragazzi, con l’aiuto di un tutor specializzato in tecniche di apprendimento, possono imparare il metodo di studio più efficace per sé. Questo permetterà loro di acquisire maggiore serenità e autonomia nello studio, gestendo anche eventuali strumenti compensativi (in caso di disturbi specifici dell’apprendimento). Non solo: due mattine a settimana saranno dedicate alla lingua inglese. Un tutor madrelingua con formazione specifica in tecniche di apprendimento e disturbi dell’apprendimento, proporrà ai ragazzi attività ludico-ricreative in lingua, che stimoleranno un’acquisizione spontanea del linguaggio in contesti reali. Nel pomeriggio invece sono previste attività mirate a rafforzare e migliorare la relazione e lo spirito di gruppo.

  • PER CHI: bambini/ragazzi della scuola primaria e secondaria di I e II grado (divisi per età)
  • MODALITA’: piccoli gruppi da 4-8 partecipanti
  • DATE: dal 23 giugno all’8 agosto (settimanale: frequenza dal lunedì al venerdì)
  • ORARI: dalle 9.00 alle 17.00 (part-time mattino fino alle 12.00; anticipo/posticipo di 30 minuti)
  • LUOGO: sede di Trento e sede di Mezzolombardo
  • COSTI: a partire da 200 euro + IVA a settimana (vedi il sito per i dettagli)
  • BUONI DI SERVIZIO: sì
  • PASTO: da portare da casa al sacco
  • INFO E ISCRIZIONI: clicca QUI

English Yoga

English Yoga Lab non è un camp estivo, ma un’occasione per prepararsi all’estate nel migliore dei modi, staccando la spina dalla routine. Si tratta di un retreat di 3 giorni rivolto a tutta la famiglia, nel senso più esteso del termine, dai bambini, ai ragazzi, ai nonni, agli zii, ai genitori. In questa tre giorni, che si svolgerà a Candriai, ci sarà modo di rilassarsi e di approfondire le relazioni, in un contesto a contatto con la natura. Il programma prevede attività dedicate ad adulti e a bambini/ragazzi: la giornata inizia e finisce con una sessione di Yoga Nidra. Durante la giornata, oltre ai momenti di convivialità, ci saranno laboratori in lingua inglese: non lezioni frontali, ma situazioni pratiche che permetteranno ai partecipanti di vivere e sperimentare la lingua in contesti reali, immergendosi in essa ed acquisendola tramite il fare. Un esempio? Una coinvolgente cooking class in inglese, dove la lingua si mescola a profumi, sapori, movimenti e ricordi felici. Il tutto sempre ed ovviamente guidati da un tutor madrelingua, esperto in tecniche di apprendimento.

  • PER CHI: tutti (da soli, con amici, con familiari di ogni età – dai 7 anni)
  • MODALITA’: minimo 12 partecipanti
  • DATE: dal 13 al 15 giugno 2025
  • LUOGO: Candriai (TN)
  • COSTI: a partire da 350 euro a persona + IVA (vedi il sito per i dettagli)
  • BUONI DI SERVIZIO: no
  • VITTO E ALLOGGIO: inclusi
  • INFO E ISCRIZIONI: clicca QUI

Contatti ScuoLab

ScuoLab
Sedi operative: Trento, via Santa Croce 49 | Mezzolombardo, Via de Scari, 3
tel e wa: 391.3844646 (lun, mar, gio dalle 17.00 alle 20.00; mer e veni dalle 8.00 alle 11.00)
e-mail: scuolab.tn@gmail.com
Sito: www.scuolab.net

ScuoLab offre servizi di tutoraggio ritagliati su misura, anche per chi soffre di disturbi dell'apprendimento


Scopri cosa fare a Trento e dintorni

Qualche idea per trascorrere l’estate in città e dintorni? La trovi qui:

Ledro Land Art: arte nel bosco

scultura con materiali naturali a forma di scimmia
Nascosto nel cuore della pineta di Pur, in Val di Ledro, c’è un percorso costellato di installazioni realizzate con materiali naturali. Si tratta di Ledro Land Art,  un percorso d’arte nel bosco che si può visitare percorrendo un piacevole sentiero pianeggiante. Si può anche farlo con il passeggino da trekking. E’ il posto ideale per trascorrere qualche ora all’aria aperta e divertirsi assieme ai bambini.
Noi de Il Trentino Alto Adige dei Bambini siamo dei veri appassionati di land art. Troviamo che l’idea alla base sia davvero geniale. Forse perché l’arte e la natura sono entrambe capaci di regalare forti emozioni…  unirle assieme crea un risultato davvero speciale. Se come noi amate questo genere di cose, dovete assolutamente leggere anche il nostro articolo sui 20 Sentieri Tematici in Trentino Alto Adige. Intanto però cominciamo con il raccontarvi del Ledro Land Art.

Lungo il percorso di Ledro Land Art troverete anche delle altalene.

Ledro Land art: arte nel bosco

Ledro Land Art: come arrivare

Da Riva del Garda si sale verso la Valle di Ledro. Si supera l’abitato di Molina e si prende il primo bivio a sinistra in prossimità del Museo delle Palafitte, seguendo per Località Pur. Da qui si costeggia il lago per un chilometro circa. Giunti al parcheggio della Spiaggia di Pur si prosegue tenendo la destra (seguite le indicazioni). C’è un grande parcheggio sterrato proprio accanto a Ledro LandArt. Solitamente si trova posto senza difficoltà, in caso negativo si può lasciare la macchina nei pressi della spiaggia. Una breve passeggiata (meno di un chilometro, pianeggiante, su strada asfaltata) vi porterà all’inizio del percorso.

Arte nel bosco

Questo luogo, a poche decine di metri dalle sponde del Lago di Ledro, rimane isolato dal trambusto delle spiagge , abbracciato dal bosco e dai suoi suoni. Per darvi un’idea si tratta di un parco in stile Artesella, Respiro degli Alberi e BoscoArteStenico, giusto per citare alcuni tra i più noti del Trentino. Il percorso e le sue opere sono stati pensati ed ideati per promuovere la riflessione sul legame tra arte e territorio naturale.

Percorso Ledro Land Art

Giunti all’inizio del percorso troverete una mappa dove sono indicate e numerate tutte le opere. Sentitevi comunque liberi di esplorarle in ordine casuale, così come vi ci imbatterete camminando tra gli alberi. Ed aguzzate bene gli occhi perché non è sempre facile trovarle! Il percorso, come abbiamo già detto pianeggiante, si snoda per un paio di chilometri nel bosco e nelle radure, affiancando il torrente Assat.

Per vedere tutto il parco per bene serve almeno un’oretta. Con i bambini però vale la pena  fermarsi anche più a lungo, per fantasticare ed esplorare con accuratezza le opere più curiose. Sì al passeggino da trekking, ma restando sul sentiero.

Ledro Land Art: le opere

Durante la nostra ultima visita ci sono piaciute un sacco le stupende galline con il gallo di Matteo Cretti (“Sign’ O the Times”). Un richiamo alla ruralità, alla tutela delle tradizioni, ad un mondo che ritrovi ed esalti il rapporto uomo natura. Sempre più raro vedere polli che razzolano liberi nei cortili… Il gallo e le quattro galline sono il simbolo dei tempi che cambiano e delle tradizioni che stanno scomparendo.

Il gallo con galline di Matteo Cretti è una delle tante opere che abbelliscono il parco. Rappresenta i tempi che cambiano.

Ledro Land Art: le galline di Matteo Cretti

E ancora, il Tritone alpino, nato da un progetto promosso dal Piano Giovani Alto Garda e Ledro e organizzato dall’ Associazione Smarmellata di Arco. Ad inizio agosto 2020 l’opera è stata ultimata grazie ad un workshop collettivo aperto a tutti.

Tra le opere più recenti di Ledro Land Art anche il Tritone Alpino di Franz Avancini

Ledro Land Art: arte nel bosco – il Tritone Alpino di Franz Avancini

La realizzazione ha visto la partecipazione di 20 persone, con un risultato davvero stupefacente. L’autore ed ideatore del tritone è Franz Avancini, ormai di casa in Valle di Ledro, che l’anno successivo ha progettato anche la grande Scimmia.
Di grande impatto anche “Incontri ravvicinati” di Giulio Valerio Cerebella e Luisa Benevieri. Opera che rappresenta un evento particolare: una persona testimonia di essere venuta in contatto con un oggetto volante non identificato e con esseri viventi ad esso collegati. Per apprezzarla appieno è necessario entrare nel “raggio tele trasportatore”: per i bambini, al di là del significato simbolico di questa opera, sarà molto divertente!

Sculture da scoprire

E poi, ancora, grandi mucche di roccia con corna e code metalliche…

una chiocciola al limitare del bosco, una scopa gigante, un’enorme musicassetta in legno sospesa tra gli alberi, altalene, sempre amate dai bambini. Ma anche trincee, omini di pietra come una grande famiglia e tante altre (non ve le sveliamo tutte!)

Ultima opera realizzata in ordine di tempo e novità per l’estate 2022 è la lince, il più grande felino europeo. L’artista Rodolfo Liprandi ha voluto relizzare quest’opera come tributo a questo affascinante e misterioso animale, allo stesso tempo, richiamare la necessità di una maggiore tutela verso questa specie, in passato perseguitata e portata vicina all’estinzione. Lo sapevate che nei boschi della valle di Ledro vive un unico esemplare di questo bellissimo felino?

Ledro Land Art: info utili

  • LUOGO: Valle di Ledro
  • PARTENZA: pineta di Pur (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 650 metri
  • DURATA: un’ora abbondante, varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: pianeggiante
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI RISTORO: l’Infoshop (aperto nella bella stagione) offre la possibilità di provare alcuni prodotti e bevande locali.

Aperture, orari ed eventi

  • L’ingresso al parco è libero e gratuito. Il percorso è effettuabile in autonomia tutto l’anno. Sempre aperto. Per info: tel. 0464.508583; 342.7564056  – info@ledrolandart.com
  • Nel periodo aprile-settembre è attivo anche un infoshop (casetta in legno nel parcheggio): un team di esperti ti introdurrà alla visita del percorso artistico, potrai ricevere una mappa e scoprire come supportare la start up acquistando merchadising, provando prodotti gastronomici locali o lasciando una piccola donazione.
Per tenersi aggiornati sulle date e gli orari di apertura dell’Infoshop consultate la pagina Facebook QUI e il sito Ledro Land Art
Per conoscere in tempo reale gli eventi organizzati da Ledro Land Art,  cliccate QUI

Eventi Estate 2025

Oltre alle visite guidate in italiano, tedesco ed inglese segnaliamo questi appuntamenti per bambini:

  • calendario in via di definizione

Per info tel 342.7564056. È possibile effettuare la prenotazione direttamente online QUI: basterà cliccare su evento e data e seguire le istruzioni. Trovate gli eventi anche nella nostra AGENDA.

Nei dintorni di Ledro Land Art

Siamo certi che a tutti piacerà Ledro Land Art: arte nel bosco per tutti… difficile non trovare qualcosa che faccia scattare la molla dell’amore a prima vista! Nel caso poi cercaste altri spunti in zona, eccoli qua.

Per ulteriori informazioni visita anche il sito www.gardatrentino.it

Estate in fattoria con Il Leprotto Bisestile

Un aggettivo per descrivere la fattoria Il Leprotto Bisestile? Incantevole potrebbe essere quello giusto, se pensiamo alla vista pazzesca che regala sul lago di Caldonazzo… Ma Il Leprotto Bisestile è molto di più! Questa fattoria a Bosentino, sull’Altopiano della Vigolana, nasce in un luogo che per Francesca Eccher, la titolare, è da sempre speciale. Perché? Perché qui viveva la sua nonna, e tutti sappiamo che la casa della nonna è uno dei posti più belli del mondo! Questo sarà un leprotto bisestile? Vieni a scoprirlo con Francesca!

Il Leprotto Bisestile: ecco come arrivare

Come abbiamo detto la fattoria si trova poco fuori Bosentino e si può raggiungere sia passando a Valsorda e Vigolo Vattaro che dalla Valsugana (Pergine, San Cristoforo, Valcanover e Calceranica). Giunti a Bosentino potete parcheggiare la vostra auto vicino al campo sportivo in Via del Parco: da qui basterà una bella passeggiata vista lago di meno di 10 minuti , passando per via Bonazza e via Castagné. Ci sono alcuni posti auto anche in fattoria, ma, se ne avete la possibilità, godetevi l’aria frizzante dei prati e il panorama: il vostro umore e l’ambiente ringrazieranno!L'Azienda Agricola Il Leprotto Bisestile organizza settimane estive, visite guidate e tante attività speciali!

Cosa troverete al Leprotto Bisestile?

Oltre al panorama ed agli animali qui troverete anche un grande orto dove vengono coltivati ortaggi biologici ma anche piante officinali, che poi vengono trasformate in tisane, prodotti di bellezza e gastronomici. Francesca alleva anche galline felici e… lumache! Il punto vendita è aperto il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00

Gli animali

Nella fattoria didattica hanno trovato casa tanti amici pelosetti (e non solo): Yoda, Giulio Cesare, Ludwig, Fiore e Arturo sono solo alcuni dei nomi degli animali che vivono al Leprotto Bisestile. Sono coniglietti, galline, asinelli Vuoi scoprire chi sono? Francesca ti aspetta per farteli conoscere!

Eventi e laboratori

Al Leprotto Bisestile c’è sempre fermento! Dalla primavera riprendono le visite guidate alla fattoria, seguite da interessanti laboratori creativi con prodotti naturali: dalle foglie delle pannocchie, ai colori ricavati dalle piante, dalle foglie ai fiori… la natura offre tante opportunità per dimostrare la propria fantasia. I laboratori si tengono per lo più la domenica mattina ed hanno un costo di 6 euro a persona, 12 nel caso delle visite con degustazione. Li trovate tutti QUI e nella nostra agenda

  • VISITA ALLA FATTORIA + DEGUSTAZIONE – Speciale Pasquetta | lunedì 21 aprile 2025, dalle 14.30 alle 17.00 | Visita alla fattoria con caccia alle uova, saluto agli animali e degustazione di nostri prodotti aziendali | 12 € a persona (gratis i bimbi con età inferiore ai 2 anni) | Posti limitati con prenotazione obbligatoria QUI
    Il programma potrebbe subire variazioni dovute alle condizioni meteo.

E se questo posto vi è piaciuto o pensate già sia perfetto, qui si possono anche festeggiare compleanni ed altri piccoli eventi!

Estate in fattoria

Alla fattoria Il Leprotto Bisestile l’estate passa in un soffio: prendersi cura degli animali, esplorare la natura, creare qualcosa con le proprie mani partendo da materiali naturali…  Francesca organizza delle indimenticabili settimane in fattoria! E se hai anche altri impegni c’è la comodità di potersi iscrivere alle singole giornate e al part-time! Ogni settimana avrà un tema diverso, secondo il seguente calendario:

  •  30/06 – 04/07 | Amici pelosi e piumosi
  • 14/07 – 18/07 | Sopravvivenza in natura
  • 28/07 – 01/08 | Microcosmo
  • 25/8 – 29/08 | Le piante aromatiche

Orari

Al mattino l’ingresso è flessibile tra le 8 e le 9. Le attività terminano alle 12 o alle 13 (dopo il pranzo) per chi fa solo il mattino, e alle 16.00 per chi resta tutto il giorno.

Età dei partecipanti

La proposta è rivolta a tutti i bambini e bambine dai 5 agli 11 anni… se qualcuno è un pochino più piccolo o grande è comunque benvenuto, purché riesca a stare in gruppo e all’aperto tutto il tempo, senza riposino né cellulare!

Pranzo e merende

Ogni partecipante dovrà portare il proprio pranzo al sacco (tranne chi finisce alle 12:00). A disposizione ci saranno un forno a microonde per poter riscaldare i cibi portati da casa e i condimenti per la verdura fresca. La merenda è compresa nella quota (sia quella del mattino che quella del pomeriggio) e  sarà sempre a base di frutta di stagione, tranne una sorpresa sfiziosa a settimana a base di confetture e cornetti di mais!

Attività della giornata in fattoria

Al mattino ci si occupa sempre degli animali: c’è tanto da fare, bisogna dar loro da mangiare, pulirli, spazzolarli… In seguito, dopo una bella merenda e quattro chiacchere, si torna dagli animali. Un bel pranzo con gli amici, un po’ di giochi da tavolo, lettura o disegno e poi al pomeriggio via libera ai laboratori o a una bella passeggiata nel bosco fino alla merenda e all’arrivo dei genitori. Se piove il riparo lo fornisce il fienile, un posto magico dove giocare, se invece si va nel bosco ci si potrà cimentare nella costruzione di una casetta sviluppando la fantasia e il saper giocare in gruppo dei bimbi.

Costi e iscrizioni

  • Intera giornata: 200 euro a settimana
  • Mezza giornata: 150 euro a settimana
  • Singola giornata: 50 euro

Il costo include tutte le attività e le merende. Sconto del 10% per fratelli iscritti alla stessa settimana (non si applica alle singole giornate).

Le iscrizioni sono già aperte ed i posti limitati! E’ possibile iscriversi compilando il form QUI

Contatti

Azienda Agricola Il Leprotto Bisestile
Via Castagnè, 12 – Altopiano della Vigolana (Bosentino)
tel. 333.2192999
info@illeprottobisestile.com
www.illeprottobisestile.com

Nei dintorni dell’Az. Agr. Il Leprotto Bisestile

Ecco tre idee carine per una bella passeggiata nei dintorni de Il Leprotto Bisestile: fateci sapere se vi piaceranno!