Tanta bella neve fresca: una delle mete imperdibili per essere sicuri di trovarne è Passo Rolle! Una delle più belle escursioni da fare in zona è senza dubbio quella che porta ai laghetti di Colbricon. Un percorso adatto a tutta la famiglia, con poco dislivello, che vi condurrà a una distesa di neve che vi lascerà a bocca aperta. È un bel posto da visitare anche in estate, se vi capita di tornare (ve lo abbiamo raccontato in Passo Rolle: ai Laghi di Colbricon).
Come arrivare ai laghetti di Colbricon
L’escursione parte dal parcheggio di Malga Rolle. Il parcheggio è gratuito e abbastanza ampio. Cercate comunque di arrivare entro le 10.00 per essere sicuri di trovare posto, soprattutto nei weekend e durante le vacanze. Ci troviamo a poco più di un chilometro dall’omonimo passo, raggiungibile in 15 minuti d’auto da San Martino di Castrozza o, salendo dall’altro versante, in circa 20 minuti da Predazzo. Parcheggiata l’auto non vi resterà che attraversare la strada: troverete ben visibile la segnaletica.
Il sentiero verso i laghi di Colbricon
Si scende quindi per prima cosa verso gli impianti di risalita, ai quali si arriva in meno di 5 minuti. Proprio in prossimità della stazione un bel cartello indica la direzione da prendere. Noi qui abbiamo indossato le ciaspole prima di proseguire perché aveva nevicato da poco, ma in realtà il sentiero era ben battuto e si poteva percorrere anche con gli scarponcini. Le ciaspole, se le avete, sono comunque utili per fare il giro attorno al lago. Ecco che quindi si inizia a camminare in un bel bosco ricoperto di neve, in un alternarsi di piccole salite e discese, mai impegnative.
Lo scenario è incantato, in una pace che avvolge tutto come un morbido abbraccio. Troverete parecchie persone, specie nel fine settimana, ma vale comunque assolutamente la pena!
I laghetti
La passeggiata è davvero semplice (fate solo attenzione ad alcuni tratti un po’ ghiacciati, specie se non avete ramponcini o ciaspole) e in meno di un’ora vi porterà fino al Rifugio Laghi di Colbricon (in inverno chiuso). Dopo una prima parte nel bosco, gli alberi si diradano e il panorama si apre fino ad arrivare alla bianca distesa che ricopre il lago superiore (quello inferiore lo avrete già superato, ma è difficile da scovare se non si sa dove sia, perché nascosto sotto la neve!).
Noi, visto che avevamo le ciaspole, abbiamo deciso di fare il giro del lago (prestate sempre attenzione alle condizioni del ghiaccio!), per poi risalire sulla collinetta che si trova sull’altra sponda ed ammirare il panorama dall’alto. Non ci metterete più di 15-20 minuti, quindi vale la pena anche fermarsi per far giocare un po’ i bambini sulla neve. Compiuto l’anello attorno al lago si arriva al rifugio Laghi di Colbricon, perfetto per un pranzo al sacco sotto i raggi del sole. Noi invece abbiamo scelto di tornare indietro (si rifà lo stesso percorso dell’andata) e assaggiare le bontà di Malga Rolle.
Mangiare a Malga Rolle
Malga Rolle è davvero graziosa all’interno, ma ricordatevi di prenotare perché altrimenti rischiate di trovare tutto pieno. Al massimo potete ripiegare su un buon panino da mangiare sui tavoli all’esterno (al sole si stava comunque benissimo!). Noi abbiamo optato per dei gustosi primi piatti: tris di canederli, strangolapreti e pappardelle al ragù.
Ovviamente lasciando spazio anche per il dolce: yogurt con miele e castagne, torta di ricotta e panna fresca coi frutti di bosco: tutto buonissimo e servizio super rapido.
Da assaggiare anche la tipica tosela del Primiero, un formaggio fresco delicato che viene proposto sia in accompagnamento alla polenta che come antipasto che all’interno di altri piatti.
Laghetti di Colbricon: info utili
- LUOGO: Passo Rolle
- PARTENZA: Malga Rolle
- ARRIVO: laghi Colbricon
- DISLIVELLO: lieve saliscendi, dislivello totale minimo
- ALTITUDINE: 1950 metri
- DURATA: un’ora circa (solo andata)
- DIFFICOLTÀ: facile
- PASSEGGINO: no, sì zaino portabimbi. Consigliate le ciaspole per fare il giro attorno ai laghetti.
- PUNTI RISTORO: Malga Rolle (aperta tutti i giorni per pranzo, tel. 348.0363019)
Cosa fare nei dintorni del Passo Rolle
Se vi è piaciuta la ciaspolata sulla neve ai laghetti di Colbricon, ecco qualche idea per non perdersi il meglio della zona.
- Cosa ne dite di ammirare l‘enrosadira in Val Venegia? Un’esperienza bellissima e a misura di famiglia, da fare anche in autonomia.
- Se vi piacciono i cervi, al Parco di Paneveggio potrete vederli da vicino.
- Se invece preferite potete anche fare un giro in carrozza coi cavalli a San Martino
- A Passo Rolle potete anche sciare: il paesaggio è splendido e ci sono diverse possibilità per gli appassionati di sci.
- Cliccate invece qui per scoprire altre belle esperienze invernali ed escursioni a Passo Rolle d’inverno
- Se siete nei paraggi il giovedì ricordate che potete vedere i cani da soccorso della Guardia di Finanza in azione durante una simulazione. Esperienza da non perdere! O una ciaspolata in compagnia delle guide alpine, maggiori info QUI.